farmacisti
03 Giugno 2025Nei giorni scorsi si è svolto il convegno intitolato “L’Intelligenza Artificiale in Farmacia”. L'evento che ha riunito esperti dei settori farmaceutico, tecnologico e sanitario per discutere il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale (AI) nell’evoluzione della farmacia moderna

Le nuove tecnologie — dall’analisi dei dati in tempo reale alle soluzioni vocali intelligenti — stanno cambiando l’organizzazione del lavoro, l’efficienza dei servizi e il modo di prendersi cura delle persone. In particolare, l'intelligenza artificiale offre la possibilità di alleggerire il farmacista da attività ripetitive, restituendogli tempo da dedicare al counselling personalizzato.
Questi i temi affrontati domenica 25 maggio, presso la sede di Safar Abruzzo Spa a Pescara, durante un convegno che ha messo al centro il rapporto tra innovazione digitale e pratica professionale in farmacia. Tra i temi anche le implicazioni etiche e l’importanza della formazione continua per una transizione consapevole.
Il convegno intitolato “L’Intelligenza Artificiale in Farmacia”, organizzato da Agifar Abruzzo, con il patrocinio di Fenagifar ha riunito esperti dei settori farmaceutico, tecnologico e sanitario per discutere il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale (AI) nell’evoluzione della farmacia moderna.
Il messaggio centrale emerso nel corso dei lavori è chiaro: l’AI non sostituisce il farmacista, ma ne valorizza il ruolo, supportandone l’attività professionale e restituendo tempo da dedicare alla relazione con il paziente. Come ha evidenziato il dott. Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar:
“L’intelligenza artificiale consente al farmacista di recuperare tempo e attenzione da dedicare al counselling personalizzato, approfondendo il dialogo con il paziente e offrendo un servizio realmente su misura, come un abito sartoriale pensato sulle specifiche esigenze di salute e benessere.” Grazie all’automazione delle attività ripetitive e alla gestione intelligente dei dati, la tecnologia può essere uno strumento utile per rendere la farmacia non solo più efficiente, ma anche più centrata sulla persona.
Il convegno ha ospitato interventi di numerosi rappresentanti del settore, che hanno condiviso esperienze pratiche e visioni future: Marco Grespigna (Think Forward), Daniele Barbato (Pharmagest), Marco Fioretti (Alfasigma), Mirko De Falco (Farvima), Fabrizio Zenobii (Promofarma), Luca Lagona (Clinica Digitale), Luca Sartoretto Verna e Dario Cantelmo (Otofama). Ognuno ha portato un contributo specifico sull’impatto concreto dell’AI, delineando un panorama ampio e articolato delle potenzialità tecnologiche applicabili al mondo della farmacia.
Il dott. Francesco Ferro Russo, vicepresidente Fenagifar e promotore dell’evento, ha commentato: “L’obiettivo di questo incontro era creare un punto di connessione tra i principali stakeholder del settore per analizzare applicazioni tangibili dell’AI nei processi e nei servizi farmaceutici. Vogliamo dare vita a un confronto costante che coniughi le esigenze operative dei farmacisti con le competenze tecniche degli esperti e la visione di altri attori del mercato, come industria e distribuzione. Portare un evento di questa portata nella mia terra, è stata una grande emozione, arricchita dalla presenza della grande famiglia Fenagifar, accorsa da ogni parte d’Italia, che ci tengo a ringraziare pubblicamente.”
Durante il convegno, sono stati presentati diversi strumenti di AI predittiva e generativa, piattaforme per l’analisi in tempo reale dei dati contabili e gestionali, soluzioni vocali intelligenti per l’interazione con i pazienti e modelli di automazione in grado di semplificare la gestione finanziaria, logistica e operativa della farmacia. Tecnologie potenti, che richiedono tuttavia un’adozione consapevole e graduale, guidata da scelte strategiche e da una solida riflessione sulle ricadute etiche.
Proprio per questo è emersa con forza l’importanza di investire nella formazione continua. Non si tratta solo di acquisire nuove competenze tecniche, ma di promuovere un vero cambiamento culturale, una visione capace di integrare innovazione digitale, responsabilità professionale e centralità del paziente. Solo così l’intelligenza artificiale potrà contribuire a un’evoluzione autentica e sostenibile della professione farmaceutica
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/04/2026
Un ampio studio di coorte nazionale condotto in Danimarca su oltre 870 mila donne seguite per più di 14 anni non ha evidenziato un aumento della mortalità associato alla terapia ormonale in...
A cura di Sabina Mastrangelo
09/04/2026
Persistono convinzioni errate sull’uso degli oppioidi nel dolore oncologico, come l’idea che siano riservati alle fasi terminali o che comportino inevitabilmente dipendenza. Gli esperti della...
A cura di Redazione Farmacista33
09/04/2026
Presentata a Roma l’ottava edizione dell’iniziativa itinerante dedicata alla prevenzione, che dal 2018 ha già realizzato oltre 70mila consulti gratuiti. Federfarma partecipa con attività...
A cura di Redazione Farmacista33
08/04/2026
In Francia, un progetto territoriale testa prescrizione e somministrazione di vaccini in farmacia, con protocolli condivisi con medici e specialisti. Dopo un anno, aumento delle coperture e maggiore...
A cura di Cristoforo Zervos

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)