Login con

Ricette false

10 Giugno 2025

Ricette false in Veneto: almeno due richieste anomale a settimana per ansiolitici e oppiacei

Almeno due volte alla settimana, in ogni provincia del Veneto, entrano in farmacia clienti con ricette false o fotocopiate per chiedere farmaci a rischio di abuso e uso improprio

di Redazione Farmacista33


Ricette false in Veneto: almeno due richieste anomale a settimana per ansiolitici e oppiacei

L’utilizzo delle ricette mediche false o contraffatte per ottenere illegalmente farmaci a rischio di abuso, in particolare benzodiazepine e oppioidi continua a far registrare segnalazioni dal territorio, in Veneto secondo i dati di Federfarma Vicenza, almeno due volte alla settimana in ogni provincia della regione si presentano clienti con prescrizioni falsificate. Lo riporta l’edizione locale del Corriere con le dichiarazioni dei rappresentati delle farmacie.

 Ricetta bianca cartacea la più a rischio di falsificazione

Furti di timbri e ricettari dagli studi medici ce ne sono sempre stati, sempre per lo stesso obiettivo: acquisto illegittimo di farmaci, soprattutto benzodiazepine, prescritte come ansiolitici, sedativi o sonniferi, per poi farne un uso improprio che può indurre dipendenza. Ma spiega Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto “la tecnologia e l’intelligenza artificiale lo hanno incrementato. Noi stiamo molto attenti e siccome adesso medici di famiglia e specialisti ricorrono alla ricetta dematerializzata, quando arriva un cliente non noto con una ricetta bianca ed è disposto a pagare farmaci che potrebbe avere gratis dal Servizio sanitario nazionale, alziamo le antenne. Spesso hanno rubato nello studio del medico il timbro per l’impegnativa, oppure citano come prescrittore un camice bianco che ha chiuso l’ambulatorio da anni. In quel caso — aggiunge Bellon — segnaliamo tutto all’Ordine dei Farmacisti e all’Usl territoriale, a loro volta pronte a informare le forze dell’ordine

Daniela Giovannetti, presidente di Federfarma Vicenza, conferma la gravità della situazione: "In passato erano episodi sporadici, negli ultimi tempi nettamente aumentati. Dall'inizio dell'anno contiamo già 40 segnalazioni". E secondo Giovannetti, c’è "un problema prima di tutto sociale, connesso alla tossicodipendenza".

 I segnali sospetti a cui prestare attenzione al banco

I professionisti hanno imparato a riconoscere i segnali sospetti: clienti sconosciuti che si presentano con ricette bianche (cartacee) in un'epoca di prescrizioni dematerializzate e che sono disposti a pagare farmaci altrimenti gratuiti attraverso il Servizio Sanitario Nazionale. In questi casi, le farmacie segnalano tutto all'Ordine dei Farmacisti e alle Asl territoriali, pronte a coinvolgere le forze dell'ordine. 

“Non sempre riusciamo a intercettare un falso, per esempio non è così facile appurare l’esistenza o meno del medico prescrittore indicato — dice Bellon — cerchiamo nei nostri database o in Internet, ma la ricerca non va ogni volta a buon fine”

I risvolti sanitari restano molto gravi. Secondo Federfarma va aumentata la consapevolezza della pericolosità di certi farmaci. Gli oppioidi possono indurre "uno stato di sedazione pericoloso" se assunti con sovradosaggi, mentre le benzodiazepine richiedono particolare attenzione per evitare che siano accessibili ad altre persone in casa.

TAG: ANALGESICI OPPIOIDI, ANDREA BELLON, FALSE PRESCRIZIONI, FEDERFARMA VENETO, BENZODIAZEPINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/05/2026

Al Milan Longevity Summit un convegno sulla possibilità di impiego di molecole consolidate nell’ambito di patologie neurologiche a oggi prive di terapie risolutive

A cura di Giuseppe Tandoi

27/05/2026

A Perugia confronto tra medici di medicina generale e farmacisti sulle novità organizzative e prescrittive della Nota 100 e sul nuovo modello di gestione territoriale del paziente cronico.

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

Conferenza stampa il 3 giugno a Roma per illustrare un nuovo strumento dedicato all’organizzazione, alla gestione e alla comunicazione dei servizi sanitari erogati nelle farmacie di comunità.

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

I risultati di un’indagine e di un percorso formativo promossi in Lombardia da Fondazione Muralti e Fondazione Nora e Alberto Gentili:  aumenta tra i farmacisti l'interesse per il tema del...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Quando si avverte una sensazione d’ansia

Quando si avverte una sensazione d’ansia

A cura di Metagenics

L’infezione da candida è responsabile di fastidiosi sintomi come prurito, bruciore e perdite vaginali. Si può trattare farmaci da banco, ma il farmacista deve vigilare sui casi critici e...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top