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29 Luglio 2025L’Agcom ha approvato definitivamente le Linee guida e il Codice di Condotta per gli influencer nuova figura della comunicazione digitale, delineando un quadro normativo che riconosce il loro ruolo attivo nell’ecosistema dei media

Gli influencer sono professionisti che creano, organizzano e diffondono contenuti audiovisivi destinati a un vasto pubblico e a fini economici e rientrano nel perimetro applicativo del Testo unico sui servizi di media audiovisivi (Tusma) di cui devono rispettarne le disposizioni in materia di trasparenza, tutela dei minori, comunicazioni commerciali e rispetto dei diritti fondamentali. Lo ha stabilito la Delibera n. 7/24/CONS, approvata nella riunione del 23 luglio 2025 dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) come atto conclusivo di una consultazione pubblica e di un Tavolo tecnico. Il risultato finale le Linee guida per garantire il rispetto delle norme e il Codice di Condotta per gli influencer. Come ha ribadito il commissario Agcom Massimiliano Capitanio “questi professionisti sono assimilabili alle emittenti tv e quindi titolari di piena responsabilità editoriale”.
Nelle Linee guida, il termine "influencer" indica soggetti, reali o virtuali, persone fisiche o giuridiche, che svolgono un’attività professionale paragonabile a quella dei fornitori di servizi di media audiovisivi. Si tratta di soggetti che esercitano un’attività economica, che producono contenuti con finalità informative, educative o di intrattenimento e che esercitano responsabilità editoriale, cioè il controllo diretto sulla selezione, produzione o organizzazione dei contenuti pubblicati su piattaforme di condivisione video o social media.
A questa definizione appartengono anche influencer "virtuali", personaggi digitali generati con intelligenza artificiale o grafica computerizzata, purché esercitino anch’essi responsabilità editoriale.
Particolare attenzione è rivolta agli influencer rilevanti, cioè quelli che hanno almeno 500.000 follower o 1 milione di visualizzazioni mensili su una piattaforma; producono contenuti audiovisivi con comunicazioni commerciali dietro compenso o fornitura di beni o servizi; raggiungono un engagement rate medio pari o superiore al 2% negli ultimi sei mesi e hanno pubblicato almeno 24 contenuti nell’anno precedente.
Istituito anche un elenco degli influencer rilevanti che sarà pubblicato sul sito dell’Autorità e aggiornato due volte l’anno a cui iscriversi entro sei mesi dalla pubblicazione del Codice.
Il Codice di Condotta, redatto da un Tavolo tecnico multi-stakeholder, stabilisce i criteri e le regole da seguire per garantire trasparenza, riconoscibilità e responsabilità nella pubblicazione dei contenuti.
Esso si applica in via vincolante agli influencer rilevanti, ma è raccomandato anche agli altri operatori della filiera, comprese agenzie e piattaforme.
Secondo il Codice i principi fondamentali sono:
In tema di product placement, cioè “inserimento di prodotti in ambiente social media/servizio di piattaforma di condivisione video”, è previsto “l’obbligo di esposizione di apposita segnaletica all’inizio, alla fine e dopo eventuali interruzioni pubblicitarie del contenuto trasmesso”, evitando ogni forma di "indebito rilievo" e “non incoraggiano direttamente l’acquisto o la locazione di beni o servizi”.
E per indebito rilievo si intende “un’enfasi eccessiva e non giustificata, misurata in relazione alla durata e all’insistenza dell’inquadratura, nella presentazione del prodotto o del servizio”.
Una osservazione dell’Autorità in ambito di consultazione pubblica delle disposizioni deliberate riguarda gli influencer che svolgono professioni iscritti a ordini professionali, categoria in cui rientrano medici, farmacisti, biologi nutrizionisti.
In quanto influencer, anche questi soggetti sono tenuti a rispettare il Codice AGCOM, ma devono al contempo conformarsi alle regole deontologiche del proprio Ordine. L’Autorità ha infatti risposto a una richiesta di integrazione alle norme in discussione, che “il rispetto dei codici deontologici di un ordine professionale esula dalle proprie competenze (dell’Agcom, ndr.), ferma restando l’applicazione della presente delibera in caso di attività di influencer marketing e l’eventuale segnalazione delle violazioni rilevate all’ordine competente”.
Va da sé che la sovrapposizione di responsabilità – professionale, comunicativa e pubblicitaria – implica una maggiore attenzione nel diffondere contenuti medici, farmaceutici o legati al benessere fisico e mentale.
L'AGCOM eserciterà attività di vigilanza diretta o su segnalazione per garantire il rispetto delle Linee guida e del Codice. Le violazioni saranno sanzionate secondo l’articolo 67 del Tusma, con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Postale.
Tra gli strumenti di controllo previsti il monitoraggio automatico dei contenuti pubblicati, sistemi di audit e verifica dei dati forniti dagli influencer e obbligo per gli influencer rilevanti di accreditarsi entro scadenze precise, pena l'inserimento d’ufficio o l'applicazione delle sanzioni previste.
Come ha spiegato Capitanio, “Il mancato rispetto delle regole indicate nel Codice comporta sanzioni fino a 250.000 euro che possono arrivare 600.000 nel caso venga meno la tutela dei minori”.
Con queste misure, l’Agcom afferma una nuova fase della comunicazione digitale, in cui “gli influencer rilevanti dovranno essere chiaramente individuabili e attenersi a regole precise in materia di comunicazioni commerciali”. Una trasformazione che chiama in causa anche consumatori, piattaforme e istituzioni, in un sistema di coregolamentazione e autodisciplina. “Si tratta di una tappa decisiva nella costruzione di un nuovo equilibrio tra libertà d'espressione, diritti degli utenti e responsabilità dei creator digitali: l'influencer marketing entra nella maturità", ha commentato Capitanio, che definisce il Codice "una misura moderna e di buonsenso che valorizza la professione e tutela gli utenti".
“Le nuove regole per gli influencer – ha dichiarato il presidente AGCOM Giacomo Lasorella – sono un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Autorità a tutela dei cittadini e del mercato per un mondo digitale sicuro e affidabile”.
Fonte
https://www.agcom.it/comunicazione/comunicati-stampa/comunicato-stampa-44
DELIBERA https://www.agcom.it/sites/default/files/migration/delibera/Delibera%207-24-CONS.pdf
Codice di condotta https://www.agcom.it/sites/default/files/media/allegato/2024/472_24_CONS_Allegato%20B_0.pdf
LINEE-GUIDA https://www.agcom.it/sites/default/files/migration/attachment/Allegato%2016-1-2024.pdf
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