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10 Aprile 2026

Ricetta Rev, accesso con autenticazione forte dal 1° giugno. Chiesti rinvio e semplificazione

Dal 1° giugno 2026 l’accesso al portale Vetinfo e ai sistemi collegati, compresa la ricetta elettronica veterinaria, sarà consentito solo con credenziali cosiddette forti, va el a dire Spid, Cie o Cns. Ecco che cosa cambia e per chi.

di Redazione Farmacista33


Ricetta Rev, accesso con autenticazione forte dal 1° giugno. Chiesti rinvio e semplificazione

Dal 1° giugno 2026 l’accesso al portale Vetinfo per la gestione delle ricette veterinarie dematerializzate sarà consentito esclusivamente tramite credenziali forti, cioè Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns), con l’eliminazione definitiva delle credenziali username e password. La novità, comunicata lo scorso novembre dal Ministero, riguarda anche i sistemi informativi veterinari utilizzati dai medici veterinari che hanno chiesto formalmente al Ministero della Salute un rinvio dell’entrata in vigore e l’introduzione di misure di semplificazione per agevolare la transizione.

Che cosa cambia dal 1° giugno e per chi

La novità è stata comunicata a fine novembre dalla Direzione generale della salute animale del Ministero della Salute nell’ambito dell’attuazione del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione 2024-2026, che prevede l’adozione obbligatoria di sistemi di autenticazione considerati più sicuri e l’eliminazione delle modalità di accesso ritenute non adeguate sotto il profilo della sicurezza informatica. La nota ministeriale stabilisce che, a decorrere dal 1° giugno 2026, il portale Vetinfo e tutti gli applicativi in esso presenti - compresi la Ricetta elettronica veterinaria (Rev) e il sistema di identificazione nazionale degli animali da compagnia (Sinac) - saranno accessibili esclusivamente tramite credenziali forti e non consentiranno più l’utilizzo di semplice username e password.

Il portale Vetinfo, utilizzato da veterinari e farmacie per la gestione e la spedizione della ricetta elettronica veterinaria, rappresenta uno snodo centrale per la tracciabilità dei medicinali veterinari e per le attività di sanità animale. La nuova modalità di accesso rientra nel percorso di rafforzamento della sicurezza informatica e della tutela dei dati sanitari, ma avrà effetti concreti sull’organizzazione del lavoro quotidiano dei medici veterinari e delle strutture coinvolte nella gestione delle prescrizioni.
Per le farmacie, l’impatto della novità dipende dalla modalità di accesso utilizzata per la gestione della Ricetta elettronica veterinaria. L’accesso al portale Vetinfo è infatti necessario per utilizzare la Rev e può avvenire o tramite il Sistema Tessera sanitaria in modalità web services direttamente dal gestionale di farmacia o attraverso l’accesso diretto al portale Vetinfo.
Nel primo caso, cioè per le farmacie che operano tramite il proprio gestionale collegato al Sistema Tessera sanitaria, non ci sono modifiche operative. La novità riguarda invece farmacie e farmacisti che accedono direttamente al portale Vetinfo, i quali dovranno autenticarsi esclusivamente con credenziali forti — Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns) — dopo aver richiesto preventivamente le credenziali di accesso al Sistema informativo veterinario del Ministero della Salute.

I veterinari chiedono rinvio e strumenti per facilitare l’accesso

In vista dell’entrata in vigore delle nuove modalità di accesso, l’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) ha inviato una comunicazione al Ministero della Salute con una serie di proposte per agevolare l’operatività professionale e ridurre il rischio di rallentamenti nelle attività quotidiane. Tra le richieste avanzate dall’associazione figurano il rinvio della scadenza del 1° giugno per consentire un adeguato periodo di adattamento dei sistemi gestionali e dell’organizzazione del lavoro, l’introduzione di strumenti di autenticazione più rapidi — anche con riconoscimento biometrico — e la definizione di una durata dell’autenticazione che copra l’intera sessione lavorativa.

L’Anmvi ha inoltre sollecitato la predisposizione di materiali informativi e formativi dedicati, come linee guida operative e un tutorial aggiornato, per supportare i professionisti nella transizione verso il nuovo sistema di accesso e garantire continuità alle attività prescrittive e di dispensazione.

TAG: RICETTA DEMATERIALIZZATA, RICETTA ELETTRONICA VETERINARIA

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