Intelligenza artificiale
16 Aprile 2026Amazon lancia Amazon Bio Discovery, applicazione di Intelligenza artificiale progettata per accelerare le prime fasi della scoperta di farmaci. Sempre più diffuso l'utilizzo di questi modelli tra le aziende farmaceutiche e i gruppi hi-tech

Amazon ha lanciato Amazon Bio Discovery, un’applicazione di Intelligenza artificiale progettata per accelerare le prime fasi della scoperta di farmaci consentendo agli scienziati di eseguire flussi di lavoro computazionali complessi senza scrivere i codici. Amazon Web Services (AWB) - apprendiamo da Reuters - spiega che l’applicazione offre ai ricercatori l’accesso a un archivio di modelli biologici specializzati (“modelli di fondazione”), in grado di generare e valutare potenziali molecole farmacologiche, insieme a un agente di Ia che aiuta gli utenti a selezionare i modelli, impostare i parametri e interpretare i risultati.
Si moltiplicano gli sforzi di aziende farmaceutiche e gruppi hi-tech per avvalersi dell’Ia nella ricerca farmacologica. Grazie a questo nuovo strumento i ricercatori possono inviare i candidati selezionati ai laboratori di riferimento per la sintesi e i test: i risultati vengono poi reinseriti nel sistema per guidare il ciclo successivo di progettazione.
Rajiv Chopra - vice presidente per l’Ia sanitaria e le scienze della vita presso AWS - afferma che la rapida crescita dei modelli per la scoperta di farmaci ha trasformato il lavoro dei biologi computazionali, in grado di tradurre gli obiettivi di laboratorio in pipeline di apprendimento automatico.
AWS informa altresì che Bayer, Broad Institute e Voyager Therapeutics figurano tra i primi utilizzatori di tali modelli, e che 19 delle 20 principali aziende farmaceutiche globali già si avvalgono dei suoi servizi cloud.
Chopra sottolinea che il servizio è pensato per supportare, e non sostituire, gli scienziati e gli istituti di ricerca. L’analista di Jefferies Tycho Peterson aggiunge che i timori secondo cui l’Ia possa ridurre la necessità di strumenti per la ricerca sui farmaci sono in gran parte esagerati: ci sarà il margine per aumentare la spesa destinata a questi strumenti, man mano che il ritmo e i rendimenti dei programmi di ricerca crescono.
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