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20 Luglio 2026La Regione Toscana rende strutturale il modello di telecardiologia che consente di effettuare l'Holter cardiaco nelle farmacie aderenti con refertazione eseguita dalla Fondazione Monasterio. Dopo la sperimentazione, l'obiettivo è arrivare a circa 40.000 esami l'anno, ampliando la rete fino a 450-500 farmacie.

Dopo un anno di sperimentazione la Toscana rende strutturale il modello pubblico di telecardiologia che consente di effettuare l'Holter cardiaco nelle farmacie aderenti con refertazione affidata ai cardiologi della Fondazione Monasterio. Dopo la sperimentazione avviata nel luglio 2025 e diventata operativa dallo scorso settembre, il servizio sarà progressivamente esteso fino a circa 500 farmacie, con l'obiettivo di eseguire almeno 40 mila esami l'anno e aumentare la capacità di risposta del Servizio sanitario regionale.
Con la prescrizione del medico il paziente prenota l'esame tramite Cup e si reca nella farmacia aderente, dove il farmacista applica il dispositivo da indossare per 24 ore. Il giorno successivo l'Holter viene rimosso e i dati raccolti sono trasmessi attraverso la piattaforma regionale di telemedicina. Entro cinque giorni un cardiologo della Fondazione Monasterio esegue la refertazione, firma digitalmente il referto e lo rende disponibile nel Fascicolo sanitario elettronico; su richiesta del cittadino il farmacista può stamparne una copia cartacea.
Il progetto è stato avviato nel luglio 2025 e ha coinvolto nella fase sperimentale circa cento farmacie distribuite sul territorio regionale. In questo periodo sono stati effettuati oltre 7 mila Holter cardiaci. Con il passaggio alla fase strutturale, già entro la fine di luglio entreranno nel servizio altre cinquanta farmacie, mentre ulteriori quattrocento aderiranno tra settembre e ottobre, portando la rete complessiva a circa 500 esercizi. L'obiettivo è arrivare ad almeno 40 mila esami refertati ogni anno.
Secondo la Regione Toscana, ogni anno vengono prescritti circa 100 mila Holter cardiaci, mentre il sistema pubblico riesce oggi a soddisfare circa 50 mila richieste. L'estensione del servizio nelle farmacie punta ad aumentare la capacità produttiva del Servizio sanitario regionale, decongestionare l'accesso ai centri specialistici e facilitare l'accesso alla diagnostica cardiologica anche nelle aree più decentrate e per i pazienti anziani, fragili o con difficoltà negli spostamenti. Il progetto mira inoltre a riportare la refertazione in un percorso interamente pubblico grazie al coinvolgimento della Fondazione Monasterio.
L'esame è gratuito per i cittadini esenti, mentre gli altri assistiti corrispondono il ticket ordinario di 38 euro previsto per la prestazione.
"Oggi si chiude la fase sperimentale - ha commentato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Il servizio diventa strutturale, pronto a coinvolgere più di cinquecento farmacie in tutta la Toscana: un servizio di qualità e diffuso, che semplifica la vita ai cittadini e valorizza e mette a sistema le competenze della nostra sanità pubblica. Un esempio di fatto unico in Italia".
Anche il direttore generale della Direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana, Federico Gelli, ha evidenziato il contributo del nuovo modello organizzativo: "Attualmente le aziende pubbliche riescono a dare risposta a 50.000. Con il nuovo servizio il pubblico potrà interamente far fronte alle richieste".
Per Luciano Ciucci, direttore della Fondazione Monasterio, il progetto consente di coniugare prossimità e competenza specialistica. "Il valore di questo progetto è quello di coniugare due elementi fondamentali: la prossimità del servizio e la garanzia di una valutazione clinica di altissimo livello. Il cittadino può effettuare l'Holter nella farmacia più vicina, ma la refertazione è affidata ai cardiologi di Monasterio, punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle malattie cardiovascolari. La telemedicina - ha aggiunto - rende possibile questo modello, abbattendo le distanze: portiamo la migliore competenza clinica vicino alle persone, senza che siano le persone a doversi spostare per raggiungerla".
L'estensione del servizio è disciplinata dall'accordo sottoscritto dalla Regione Toscana con Federfarma Toscana e Cispel Toscana Farmacie, che rappresentano rispettivamente la rete delle farmacie private e pubbliche del territorio.
ph.cr.magnific
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