Login con

farmaci

21 Settembre 2026

Salute orale degli anziani: cosa può verificare il farmacista nella revisione dei farmaci in politerapia

Per gli anziani xerostomia, carie, candidosi, lesioni della mucosa e difficoltà di deglutizione possono essere associate alla politerapia. Uno studio australiano ha messo in luce come il farmacista potrebbe contribuire a riconoscere più precocemente questi problemi.

di Cristoforo Zervos


Salute orale degli anziani: cosa può verificare il farmacista nella revisione dei farmaci in politerapia

Secondo un piccolo studio condotto in Australia nella pratica del farmacista andrebbero supportate e ampliate le competenze specifiche sui rischi per la salute orale correlati all’uso dei farmaci negli anziani, il riconoscimento di alcuni disturbi come la secchezza (xerostomia) e dolore orale, difficoltà di deglutizione, e implementati percorsi assistenziali e di comunicazione ben definiti tra le diverse professioni sanitarie. È quanto emerge da un piccolo studio qualitativo condotto in Australia ha analizzato il ruolo del farmacista nel riconoscimento dei problemi di salute orale correlati ai medicinali negli anziani in politerapia. L’analisi, pubblicata sull’International Journal of Clinical Pharmacy, è stata condotta attraverso interviste a 13 professionisti sanitari, sette farmacisti e sei odontoiatri, con esperienza nell’assistenza agli anziani o nella revisione delle terapie.

Le verifiche da integrare nella revisione della terapia

Dall’analisi sono emerse tre criticità principali: una preparazione specifica limitata sui rischi orali correlati ai medicinali, il riconoscimento spesso tardivo delle complicanze e la mancanza di percorsi assistenziali e di comunicazione ben definiti tra le diverse professioni sanitarie.
Secondo quanto riportato nello studio, durante la revisione della terapia il farmacista può chiedere al paziente se presenti secchezza o dolore orale, difficoltà di deglutizione, cambiamenti nell’alimentazione, infezioni ricorrenti o un recente deterioramento dentale. Può inoltre individuare i medicinali che riducono la funzione salivare, considerare il carico anticolinergico complessivo e comunicare il problema al medico, all’odontoiatra o agli altri professionisti coinvolti nell’assistenza.

La xerostomia, cioè la sensazione soggettiva di bocca secca, era il problema riconosciuto più facilmente. Meno uniforme risultava invece l’identificazione dell’ipofunzione delle ghiandole salivari, ovvero una riduzione oggettiva della produzione di saliva, che può manifestarsi anche senza la percezione di bocca secca ed essere associata a carie, candidosi orale, lesioni della mucosa, difficoltà nella deglutizione e peggioramento dello stato nutrizionale.

Strumenti rapidi e percorsi di invio più chiari

Farmacisti e odontoiatri hanno indicato come strumenti utili checklist sintetiche, tabelle di consultazione rapida, sistemi di supporto alle decisioni e avvisi elettronici integrati nei processi di dispensazione e revisione della terapia. Le risorse dovrebbero inoltre chiarire quando il problema richieda l’invio all’odontoiatra e come comunicarlo agli altri professionisti.
Secondo gli autori, l’integrazione di questi strumenti nella gestione dei medicinali, insieme a una formazione mirata e a percorsi di invio più chiari, può sostenere il farmacista nel riconoscimento e nella segnalazione precoce dei rischi per la salute orale negli anziani in politerapia.

Fonte

https://link.springer.com/article/10.1007/s11096-026-02225-w

ph.cr.magnific

TAG: POLITERAPIA, CANDIDOSI ORALE, SALUTE ORALE, ANZIANI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/09/2026

Gli agonisti del Glp-1 sono sempre più diffusi nel trattamento del diabete e dell'obesità e la crescente popolarità di queste terapie rende importante conoscere indicazioni, benefici, limiti ed...

A cura di Redazione Farmacista33

14/09/2026

La farmacista Eleonora Teti autrice della lettera aperta pubblicata nei giorni sorsi da Farmacista33 replica al presidente dell’Ordine dei farmacisti di Roma, Giuseppe Guaglianone. Pubblichiamo...

A cura di Redazione Farmacista33

14/09/2026

Le Unità farmaci antiblastici sono interessate da cambiamenti tecnologici, regolatori e organizzativi che richiedono nuove competenze e una maggiore integrazione tra professionalità diverse. Al...

A cura di Redazione Farmacista33

11/09/2026

L'Agenzia italiana del farmaco ha approvato inavolisib, arriva così in Italia la prima terapia personalizzata per le pazienti con carcinoma mammario metastatico

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Supportare i professionisti sanitari

Supportare i professionisti sanitari

A cura di CGM Italia

La Fda ha avviato una consultazione pubblica per individuare ostacoli e possibili soluzioni nello sviluppo dei farmaci di origine botanica, prodotti medicinali derivati da piante, alghe, funghi...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top