Login con

Farmacisti

27 Aprile 2021

Vaccinazioni in farmacia, Veneto recepisce accordo. FarmacieUnite: criticità in vincoli e paletti


In Veneto le farmacie che somministreranno il vaccino anti-Covid saranno divise in due categorie: quelle con potenziale minimo di 50 vaccini e con potenziale maggiore di 100 vaccini a settimana

In Veneto le farmacie che potranno somministrare il vaccino anti-Covid saranno suddivise in due cluster: quelle con potenziale minimo fino a 50 vaccini e farmacie con potenziale maggiore di 100 vaccini a settimana. È previsto un contributo di 10,50 euro a vaccino e un contributo una tantum di 200 euro riconosciuto all farmacie che raggiungeranno le 200 vaccinazioni eseguite. Questi i termini con cui la Regione Veneto ha recepito l'accordo quadro nazionale per le vaccinazioni in farmacia, presentati ieri alle associazioni di categoria in una video chiamata convocata per definire i diversi aspetti operativi ed economici. Tra le altre cose, è stato definito che i pazienti che potranno essere vaccinati in farmacia sono quelli senza problematiche nella scheda anamnestica e che ogni Asl stabilirà le modalità del tutoraggio ai farmacisti vaccinatori.

Escluse piccole farmacie meno strutturate

Secondo il sindacato autonomo FarmacieUnite, i vincoli e i requisiti posti dalla Regione che oggi dovrebbe deliberare in merito in Giunta, presentano delle criticità. In particolare, la decisione sui cluster. Secondo il sindacato porre come limite minino il potenziale di 50 vaccini a settimana, "esclude di fatto le piccole farmacie, con poco personale e in località con bassa densità abitativa e che potrebbero dedicare non più di qualche ora alla settimana per vaccinare i propri pazienti. Con questa scelta si sono avvantaggiate le farmacie di grandi dimensioni, con personale numeroso e che possono dedicare una risorsa praticamente a tempo pieno per effettuare i vaccini". L'altra criticità "su cui FarmacieUnite non si trova d'accordo è che il budget destinato alla realizzazione delle vaccinazioni in farmacia (sia per contributo di 10,50 euro a vaccino sia quello una tantum di 200 euro previsto per le farmacie che raggiungeranno le 200 vaccinazioni eseguite) sarà decurtato dai fondi destinati alla farmacia dei servizi. In sostanza, nuovamente, si avvantaggiano le farmacie più strutturate utilizzando fondi destinati alla quasi totalità delle farmacie per destinarli a poche farmacie".

Gariboldi: accettare ancora una volta la sfida per dare servizio a cittadini

«Circa il 65% delle farmacie aderenti a FarmacieUnite ha dato disponibilità a organizzare punti di vaccinazione presso le stesse farmacie o altri locali idonei per la somministrazione delle dosi, partecipando alla formazione predisposta dall'Istituto Superiore della Sanità e confermando grande disponibilità sia verso il Ssn che verso i clienti. Ora si ritrovano di fronte a un accordo che presenta molte criticità per i vincoli fissati dalla Regione Veneto e che preclude di fatto il coinvolgimento delle farmacie meno strutturate - commenta il presidente di FarmacieUnite Franco Gariboldi -. In ogni caso, FarmacieUnite chiede a tutte le farmacie che possono, di accettare ancora una volta la sfida in un'ottica di valorizzazione della professione e di servizio al cittadino e per non precludere a priori possibili miglioramenti dell'accordo».

TAG: FARMACIE, FARMACIEUNITE, VACCINAZIONE IN FARMACIA, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2026

Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...

A cura di Redazione Farmacista33

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

A cura di Viatris

Crescono prestazioni e farmacie attive nella telemedicina: nel 2025 oltre 1,16 milioni di esami e 12.308 presidi coinvolti. I dati evidenziano il ruolo della farmacia nella prevenzione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top