salute orale
26 Giugno 2026Presentato al Congresso Internazionale della Salute Orale il primo Manifesto sottoscritto dalle principali società scientifiche del settore. L'obiettivo è promuovere la prevenzione, integrare la salute orale nelle strategie di gestione delle patologie croniche e rafforzarne il ruolo nelle politiche di sanità pubblica.

Il primo Manifesto della Salute Orale, sottoscritto da numerose società scientifiche italiane e internazionali, punta a promuovere un approccio che riconosca la salute di denti e gengive come parte integrante della prevenzione, della gestione delle cronicità e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. L'iniziativa è stata presentata a Roma durante il Congresso Internazionale della Salute Orale (CISO), che ha riunito istituzioni, mondo accademico e professionisti del settore.
Nel corso del Congresso, la European Federation of Periodontology (EFP), la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), l'Associazione Igienisti Dentali Italiani (AIDI), l'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI), la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI), la Società Italiana di Chirurgia (SIC), la Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI), la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO), la Società Italiana Unitaria di EndocrinoChirurgia (SIUEC) e l'Unione Nazionale Igienisti Dentali (UNID) hanno sottoscritto il primo Manifesto della Salute Orale.
L'obiettivo del documento è affermare che investire nella prevenzione e nella promozione della salute orale produce benefici non soltanto sul piano clinico, ma anche sotto il profilo economico e sociale, favorendo una maggiore sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
L'iniziativa ha ricevuto il sostegno del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che in un messaggio inviato ai partecipanti ha sottolineato il ruolo della prevenzione: "La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute. Questa visione è coerente con l'impegno del Ministero della Salute per una sanità che metta al centro la persona nella sua interezza e che consideri la prevenzione come il più importante investimento per il futuro, per migliorare la salute dei cittadini e garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Accolgo con interesse il Manifesto che oggi viene sottoscritto, che rappresenta un passo significativo verso una più stretta collaborazione tra comunità scientifica, professionisti della salute e istituzioni".
Tra i professionisti che hanno aderito all'iniziativa anche i farmacisti. Alla cerimonia conclusiva è intervenuto Gianni Petrosillo, presidente di Sunifar, che ha richiamato il ruolo della farmacia di comunità nella prevenzione e nella presa in carico dei cittadini: "Stiamo vivendo un cambiamento molto rapido che richiede nuovi modelli organizzativi, sempre più orientati alla prevenzione. Oggi più che mai è necessario considerare la prevenzione non come un costo, ma come un investimento sulla salute. La farmacia è un presidio di ascolto, orientamento e prevenzione, chiamato a lavorare in integrazione con gli altri professionisti sanitari. Per questo siamo pronti a condividere e sostenere un Manifesto che promuove la cultura della prevenzione, supera le barriere tra discipline e rimette al centro la persona e il suo benessere. L'auspicio è che da questo Congresso si passi dalle parole ai fatti e si costruiscano alleanze concrete per la salute dei cittadini".
Il Manifesto è stato presentato insieme ai risultati della nuova umbrella review "Salute orale: scenari globali e prospettive", realizzata dall'Università Bocconi sulla base di 106 studi pubblicati negli ultimi dieci anni.
Secondo l'analisi, una cattiva salute orale non determina soltanto costi odontoiatrici, ma può favorire complicanze cliniche e incidere sui costi di gestione di patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari, che rappresentano una quota crescente della spesa sanitaria.
Lo studio evidenzia inoltre che gli interventi più efficaci sono quelli che combinano educazione sanitaria, prevenzione clinica, coinvolgimento di famiglie e caregiver, programmi scolastici e strumenti di supporto comportamentale. Le evidenze risultano particolarmente solide per bambini e adolescenti, mentre viene indicata la necessità di rafforzare ricerca e interventi rivolti ad anziani, persone fragili e pazienti cronici.
Secondo Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, la salute orale deve essere considerata una componente della prevenzione e della gestione delle cronicità. "Con questo studio, il CERGAS Bocconi conferma il valore della ricerca applicata nel mettere a disposizione di istituzioni, professionisti e cittadini evidenze utili per orientare le politiche pubbliche. La salute orale non è un tema marginale né separato dal resto della salute: incide sulla prevenzione, sulla gestione delle cronicità e sulla sostenibilità del Servizio sanitario. Analizzando in modo sistematico oltre cento studi internazionali, la Bocconi contribuisce a chiarire dove gli interventi producono maggiore impatto: dall'educazione di bambini e adolescenti alla presa in carico delle persone fragili e dei pazienti cronici. È proprio questo il compito di un centro come il CERGAS: trasformare la conoscenza scientifica in indicazioni concrete per costruire sistemi sanitari più preventivi, sostenibili ed equi".
Anche Stefano Giovannardi, presidente di Curasept, ha sottolineato il valore dell'iniziativa: "La salute orale è oggi riconosciuta come una componente essenziale della salute della persona e del benessere collettivo. Le evidenze dimostrano che investire in prevenzione, educazione e diagnosi precoce significa migliorare gli esiti clinici, ma anche contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari. Per questo abbiamo voluto promuovere il Congresso Internazionale della Salute Orale e favorire la nascita del Manifesto della Salute Orale: un impegno condiviso per diffondere una nuova cultura della prevenzione e rafforzare l'integrazione della salute orale nei percorsi di cura delle patologie croniche. Come Curasept, nel nostro venticinquesimo anniversario, rinnoviamo la volontà di essere al fianco dei professionisti, delle istituzioni e dei cittadini per costruire un modello di salute sempre più orientato alla prevenzione e al benessere complessivo della persona".
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