Covid: donne in gravidanza più a rischio di terapia intensiva e decesso. Lo studio di BMJ Global Health
Un'infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza può portare ad aumenti dei rischi di decesso, polmonite grave e casi di tromboembolia. Lo studio di BMJ Global Health
Un'infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza può portare ad aumenti dei rischi di decesso, polmonite grave e casi di tromboembolia. Lo affermano gli autori di un nuovo studio pubblicato su BMJ Global Health sottolineando che l'infezione della madre non aumenta il rischio per il bambino di fatalità alla nascita o di ritardo della crescita intrauterina.
Rischio di decesso di 7,7 volte superiore
Nello studio i ricercatori hanno analizzato 137 studi condotti in 12 paesi che hanno incluso più di 13.000 donne, di cui quasi 2.000 contagiate da SARS-CoV-2, tra febbraio 2020 e luglio 2021. Nel dettaglio, per le donne in gravidanza infette è risultato un rischio di decesso di 7,7 volte superiore rispetto a quelle non infette; un rischio di ricovero in terapia intensiva di 3,8 volte maggiore; un rischio di sottoporsi a ventilazione meccanica aumentato di 15 volte; di contrarre la polmonite 23 volte in più e di sviluppare malattia tromboembolica 5,5 volte in più. I rischi aumentano, tuttavia, anche per i neonati che hanno mostrato il doppio delle probabilità di essere ricoverati nel reparto di neonatologia dopo la nascita e con 1,7 volte in più di probabilità di nascere prematuri. I ricercatori hanno però comunicato che non vi è alcun aumento del rischio di morte alla nascita (per i bambini nati a 28 settimane di gravidanza o oltre) o ritardo della crescita intrauterina. Alla luce di questi risultati, i ricercatori sottolineano l'importanza di vaccinare le donne incinte contro il Covid, osservando che oggi più di 80 paesi non raccomandano di vaccinare tutte le donne incinte e che allattano. Gli autori dello studio hanno dichiarato che aggiorneranno lo studio con nuovi dati appena saranno disponibili ed evidenziano anche un urgente bisogno di migliorare l'accesso alle cure preventive e terapeutiche a livello globale.
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A cura di Redazione Farmacista33
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