Telenutrizione, in parafarmacia arriva il consulto del nutrizionista su piattaforma online
Nelle parafarmacie i farmacisti potranno offrire ai propri clienti il consulto online di un nutrizionista che attraverso una piattaforma digitale potrà raccogliere le misurazioni antropometriche
Nelle parafarmacie i farmacisti potranno offrire ai propri clienti il consulto online di un nutrizionista che, tramite una piattaforma digitale, similmente alla telemedicina, potrà raccogliere le misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenza, etc. etc.) stili di vita e abitudini, patologie pregresse che permetteranno di poter redigere la dieta. È quanto prevede la convenzione siglata tra la Federazione parafarmacie italiane e Dietlab, che "mantenendosi nell'alveo delle competenze dei farmacisti, aggiunge uno strumento in più ed un servizio in più' per i farmacisti", spiega una nota di Fnpi.
Fnpi: nasce il concetto di telenutrizione
La Fnpi spiega che da questa collaborazione nasce il concetto di telenutrizione: "Similmente alla Telemedicina, sarà il farmacista a fornire l'interfaccia al cliente/paziente per poter accedere al servizio. Il farmacista infatti oltre ad inserire le misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenza, etc. etc.) su un portale online, sottoporrà il paziente ad una sorta di intervista su stili di vita e abitudini, patologie pregresse, che permetteranno ai nutrizionisti online di poter redigere la dieta". Un accordo importante prosegue la nota, perché "permetterà al farmacista in parafarmacia di offrire un servizio in più ai propri clienti, anche in quelle zone dove non era abitualmente presente un nutrizionista, e allo stesso tempo sarà utile al cliente/paziente che si troverà a dialogare con il proprio farmacista di fiducia che conosce da anni. Moltissimi colleghi farmacisti hanno fatto corsi, master e si sono specializzati sulla nutrizione e la chimica degli alimenti e altri ancora hanno persino conseguito la laurea Magistrale in scienza della nutrizione umana. Ad oggi però per quanti corsi, master e seconde lauree si possano avere, i farmacisti in quanto tali non possono redigere delle diete, a meno di rinunciare ad essere farmacisti e fare l'esame abilitante per biologi. Da tempo infatti è in atto una complessa discussione che coinvolge anche la classe politica sulla possibilità di estendere tale competenza anche ai farmacisti. Molti, infatti, ritengono che il corso di studi in farmacia abbia già in sé tutte le carte in regola per attribuire tale prerogativa al farmacista e sono nate associazioni proprio per promuovere queste iniziative. I farmacisti hanno il compito deontologico di informare i propri clienti e fare formazione sulla corretta nutrizione per la prevenzione di patologie e sui corretti stili di vita".
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A cura di Redazione Farmacista33
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