Farmacista esperto in nutrizione, Afen: un evidente paradosso ancora irrisolto
In Italia la figura del nutrizionista non è regolamentata a differenza di altri paesi e il farmacista esperto che possiede competenze riconosciute, non è autorizzato a elaborare diete. Il paradosso italiano sottolineato dall'Afen
«La figura del "nutrizionista" in Italia non è regolamentata, come invece avviene in altri Paesi d'Europa - Malta, Norvegia, Portogallo, Islanda - e in tutte le aree del mondo anglosassone, Irlanda compresa. Per quanto riguarda lo specifico ruolo del farmacista, come Afen rileviamo un evidente paradosso: gli sono riconosciute le necessarie competenze, ma non sarebbe autorizzato a elaborare diete, per le quali non esiste peraltro in Italia una definizione normativa. Ma può dare consulenza nei "settori della nutraceutica, dei prodotti destinati a una alimentazione particolare e degli integratori, nonché della fitoterapia, ovvero ancora del benessere e dei corretti stili di vita" (commento ufficiale Fofi, art. 15 del Codice Deontologico)». Così Pierluigi Pompei, docente di Farmacologia, farmacoterapia e alimenti e prodotti dietetici all'Università di Camerino e presidente dell'Associazione farmacisti esperti in nutrizione.
Competenze riconosciute
Nell'intervista uscita sul numero 10/2020 di Punto Effe, Pompei ricorda che «le figure sanitarie alle quali sono riconosciute le competenze nel settore della nutrizione, tali da consentirne un intervento diretto sull'essere umano sono: il medico, il farmacista, il biologo e il dietista, come confermato dalla Corte di Cassazione Sesta Sez. Penale, con la sentenza n. 20281/17 del 28.04.2017. Tuttavia, è il dietista l'unica figura che possiede una "abilitazione" specifica all'elaborazione di diete, sia pure su prescrizione del medico (art. 1 Dm 744/1994), e un percorso universitario univoco. L'elaborazione di diete da parte del medico rientra nelle più generali funzioni di tale professione, ma non vi è una esplicita norma (nota del ministero della Sanità in data 30.4.1986); mentre ai biologi è attribuita tale competenza, perché abilitati alla valutazione dei fabbisogni nutritivi ed energetici dell'uomo, degli animali e delle piante (Legge 396/67), a prescindere dai loro percorsi di studi universitari, che attualmente sono circa nove». E il farmacista? «Per quelle che sono le caratteristiche intrinseche della sua professione, valuta i fabbisogni nutrizionali, energetici, terapeutici e nutrizionali del cliente-paziente. Gli sono riconosciute le competenze per un intervento sull'uomo in ambito nutrizionale anche dalla Corte di Cassazione Sesta Sez. Penale, con la sentenza n. 20281/17 del 28.04.2017. Come Afen, chiediamo una soluzione normativa definitiva, che non obblighi il farmacista a far valere le proprie ragioni in un tribunale, dove la "sconfitta" di un singolo rappresenterebbe la sconfitta di tutta la categoria».
Da lockdown epidemia di sindrome metabolica
Pompei individua, tra le conseguenze dell'emergenza sanitaria, una "epidemia" di sindrome metabolica: «Per quanto riguarda gli effetti del lockdown c'è da attendersi, nei prossimi mesi, un aumento delle malattie metaboliche, e una impennata di patologie come ictus, diabete e ipertensione, che verrebbe complicata da eventuali focolai nei mesi invernali. Il lock-down ha favorito la cattiva alimentazione, l'adozione di stili di vita scorretti e il mancato accesso a esami di controllo. Il 40 per cento della popolazione afferma di aver avuto un aumento di peso a causa della quarantena. Anche in questo caso il farmacista nutrizionista potrebbe avere un ruolo importantissimo, intercettando i soggetti a rischio e proponendo egli stesso la soluzione, perché già in possesso delle necessarie competenze. I farmacisti sono "sentinelle" già attive e presenti sul territorio che necessitano solo di un chiarimento normativo per poter operare al meglio».
Fidia Farmaceutici amplia il portafoglio con nove brand commercializzati in Italia e in alcuni Paesi extra Ue. Negli ultimi cinque anni ha investito oltre 300 milioni di euro in acquisizioni.
Angelini Pharma annuncia di avere portato a termine l'acquisizione dell'americana Catalyst Pharmaceuticals, rafforzando la sua presenza globale nei settori della salute del cervello e delle malattie...
L’accordo tra Hippocrates e Andi mette in relazione la rete di oltre 600 farmacie Lafarmacia. e gli oltre 28.000 odontoiatri associati ANDI. Tra le aree di sviluppo, iniziative dedicate agli...
La prima edizione del progetto Vulnerabili ha fornito 5.500 dispositivi con insulina e 40 mila aghi a nove realtà socioassistenziali, nel 2026 aumenta copertura territoriale con 16...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L'Azienda Usl della Valle d'Aosta ha pubblicato un bando per una borsa di studio di sei mesi destinata a farmacisti. L'attività sarà dedicata al monitoraggio dell'impiego degli antibiotici in...