Caro energia, l’allarme della distribuzione intermedia
Federfarma Servizi e Adf chiedono alle istituzioni l'apertura di un tavolo di lavoro: a rischio la sostenibilità del servizio
«Occorre urgentemente provvedere con misure specifiche a sostegno del nostro comparto. Sono necessari interventi strutturali che consentano alle nostre aziende di poter proseguire nello svolgimento di un servizio pubblico riconosciuto, oggi più che mai, come imprescindibile". Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi invoca un rapido intervento istituzionale a sostegno delle imprese della distribuzione intermedia del farmaco. Gli fa eco Walter Farris, presidente di Adf: «Con una remunerazione al palo, già prima nettamente insufficiente a coprire i costi di distribuzione dei farmaci Ssn, per le nostre aziende si fa sempre più concreto il rischio di non essere più in grado di svolgere in modo ottimale il proprio lavoro. Rinnoviamo perciò con forza il nostro appello al Governo perché attivi urgenti e improrogabili misure di natura congiunturale e strutturale con interventi per salvaguardare la nostra categoria, che è l'anello centrale della filiera del farmaco».
Una rete logistica da salvaguardare
In una nota congiunta le due associazioni di categoria fanno presente che «in gioco ci sono 160 siti logistici su tutto il territorio nazionale che riforniscono fino a 4 volte al giorno circa 19.400 farmacie territoriali, 6.000 parafarmacie, ospedali e aziende sanitarie locali con oltre 90.000 consegne al giorno di medicinali, dispositivi medici e parafarmaci». Alle difficoltà strutturali del comparto si aggiungono oggi «costi e tariffe fuori controllo, con l'aumento del 131% del costo dell'energia elettrica, del quasi +90% del costo dei carburanti e le agitazioni degli autotrasportatori che bloccano gli approvvigionamenti e la circolazione delle merci». Di qui l'appello a Presidenza del consiglio, ministero della Salute, Mise, Mef, e ministero della Transizione ecologica riguardo al «rischio che si sta correndo per la sostenibilità del servizio di consegna dei farmaci necessari alla comunità, nonché per la regolarità delle forniture alle farmacie, con possibili casi di carenze di medicinali sui territori».
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A cura di Redazione Farmacista33
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