Malattie rare, delega al sottosegretario Marcello Gemmato: dare risposte concrete ai malati
Il ministero della Salute ha deciso di dare una delega specifica sul tema delle malattie rare al sottosegretario Marcello Gemmato, che se ne occuperà in prima persona
Il ministero della Salute ha deciso di dare una delega specifica sul tema delle malattie rare al sottosegretario Marcello Gemmato, che se ne occuperà in prima persona. "Questo Ministero - è il commento a caldo di Gemmato - vuole dare risposte concrete ai due milioni di persone con malattia rara presenti in Italia e ai loro caregivers" con obiettivi "chiari: migliorare l'accesso alle terapie, superare le disuguaglianze regionali, declinare e sfruttare efficacemente le reti e l'utilizzo dei dati".
Questo uno degli argomenti trattati da Gemmato in una intervista concessa a Punto Effe, che uscirà sul numero di febbraio della rivista: dalle carenze di farmaci alla necessità di una nuova governance della spesa farmaceutica, dalle case di comunità agli stanziamenti per il Fondo sanitario nazionale previsti dal governo per il prossimo triennio.
Gemmato: diamo risposte concrete ai malati
"L'assegnazione della delega alle malattie rare mi riempie di orgoglio e ringrazio il Ministro Schillaci per questo conferimento, che arriva dopo anni di mio impegno personale già come parlamentare, confluito nell'approvazione del Testo Unico sulle Malattie Rare" ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in apertura del suo intervento al convegno promosso da Uniamo su "La tutela delle malattie rare in Italia", ospitato questa mattina presso il Ministero della Salute per la presentazione della campagna in vista della Giornata mondiale dedicata alle malattie rare, che si celebra il 28 febbraio. "Questo Ministero vuole dare risposte concrete ai due milioni di persone con malattia rara presenti in Italia e ai loro caregivers. Grazie alla delega appena ricevuta - continua Gemmato - potrò essere ancora più presente e soprattutto al fianco delle Associazioni dei pazienti, partner imprescindibili delle decisioni politiche e assistenziali". "Gli obiettivi sono chiari: migliorare l'accesso alle terapie, superare le disuguaglianze regionali, declinare e sfruttare efficacemente le reti e l'utilizzo dei dati, dare piena attuazione alla Legge 175/2021 con maggiore speditezza. L'orizzonte temporale che si è dato questo Governo consentirà la necessaria stabilità che è fondamentale per raggiungere questi target, e confido anche sull'idem sentire della politica. Partiamo dalle piccole sfide per vincere quelle grandi, tutti insieme", ha concluso Gemmato.
Schillaci: siamo vicini alle associazioni, ma soprattutto ai malati
"Ribadisco l'importanza del tema malattie rare per il ministero - ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci annunciando l'incarico a Gemmato durante l'evento - Questo testimonia quando siamo vicini alle associazioni, ma soprattutto ai malati". "Pochi giorni fa - ha aggiunto il ministro della Salute si è insediato il Comitato nazionale delle malattie rare, che attendeva da tempo di essere reso operativo. È un passo in avanti significativo nell'attuazione del Testo unico sulle malattie rare: i prossimi step sono l'adozione definitiva del Piano nazionale delle malattie rare e del documento di riordino della rete. I documenti sono pronti, sono all'ordine del giorno del Comitato nazionale che è chiamato a esprimere il proprio parere".
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