Mercato farmacia. Bene la dermocosmetica, etico in lieve ripresa, ma libera vendita stenta
Chiude in negativo il mercato farmacia, ma dermocosmesi fa balzo in avanti con tonici e cura dei piedi in stagione
Nella quarta settimana di giugno le vendite in farmacia proseguono con il freno a mano tirato. Il canale che chiude con un differenziale ancora negativo (-5,6%), anche se in leggero miglioramento rispetto alla settimana precedente (-6,0%). Gli acquisti del farmaco su ricetta sono in (lieve) miglioramento con un trend di +1,8% (era +0,7% la scorsa settimana) ma la libera vendita continua a soffrire pesantemente il confronto con la performance del 2022, registrando ancora un differenziale a doppia cifra negativa (-15,2%). Ecco i dati del monitoraggio settimanale di New Line Ricerche di Mercato. Inoltre, gli ingressi in farmacia sono allineati con l'andamento globale del canale e confermano il divario sul 2022. Il trend si assesta a -4,4%, in lieve calo anche sulla scorsa settimana (-3,8%).
Farmaco etico: in lieve ripresa. Trainano farmaci per sistema cardiovascolare e nervoso
Risale l'area del farmaco etico con un trend di +1,8%, in miglioramento rispetto alla settimana scorsa (+0,7%). In linea con il risultato globale, cresce anche la componente generica del farmaco su ricetta che passa da +3,1% a +5,0%. La dinamica positiva degli acquisti su prescrizione è trainata soprattutto dalle due macroaree più rappresentative del consumo continuativo, che da sole costituiscono circa il 40% del fatturato complessivo. Gli acquisti nei mercati legati al sistema cardiovascolare e al sistema nervoso, infatti, sono in crescita e si assestano rispettivamente su differenziali di +4,1% e +2,1% (erano +2,0% e +1,1% la scorsa settimana). Ancora in territorio negativo diverse macroaree legate al consumo acuto: i prodotti del sistema respiratorio e del mondo degli antibiotici che in controtendenza rispetto alla scorsa settimana, registrano differenziali negativi, pari a -0,4% e -0,6% (erano +0,7% e +4,5%). In zona negativa anche gli antidolorifici (-5,9%, erano -2,6% la scorsa settimana) e i gastrointestinali (-0,5%) che però migliorano (-2,6%).
Libera vendita ancora in negativo, ma dermocosmesi in ripresa
Il segno più è ancora un miraggio per gli acquisti in libera vendita che anche in questa settimana viaggiano su un differenziale negativo a doppia cifra (-15,2%), in leggero peggioramento rispetto alla scorsa settimana (-14,8%). L'effetto della contrazione dei sanitari appare ancora rilevante (-35,7%) e contribuisce a esacerbare il confronto con la performance del 2022: senza considerare questa categoria, la libera vendita registrerebbe un differenziale più confortante (-7,0%) anche se comunque negativo.
La buona notizia è che l'andamento del canale mostra segnali di ripresa nelle due macroaree più rappresentative: lieve nel caso dell'automedicazione che guadagna un punto sulla settimana scorsa (passando da -8,3% a -7,3%), molto più decisa per la dermocosmesi che balza a +7,2%, risollevandosi dal risultato della scorsa settimana (-5,1%). In leggero miglioramento rispetto alla scorsa settimana l'automedicazione, che passa da -8,3% a -7,3%. Il merito è del segmento di vitamine, sali e tonici che riduce il gap sul 2022, portando il trend da -21,6% a -8,0%, e consente di contenere almeno in parte la contrazione di altre macroaree rilevanti del mercato. In particolare, è deciso il calo di gastrointestinali ed antidolorifici, che si assestano rispettivamente a -2,2% e -7,3% (erano -0,1% e -3,2% la scorsa settimana) e si unisce alla contrazione del mondo dei prodotti respiratori, che portano il differenziale da -15,3% a -26,3%.
In rimonta l'area della dermocosmesi che passa dal differenziale negativo della scorsa settimana (-5,1%) a un ottimo +7,2%. Si riduce il divario sul 2022 grazie alle performance di solari, trattamenti viso e maquillage, che si mantengono in crescita e conquistano rispettivamente differenziali di +29,5%, +9,8% e +12,0% (erano +7,0%, +1,4% e +8,1% la scorsa settimana). A contribuire alla rimonta della dermocosmesi ci sono anche dermatologici e trattamenti corpo, che questa settimana balzano in territorio positivo (+8,6% e +3,3%, rispettivamente), in controtendenza rispetto alla scorsa settimana (-0,9% e -11,5%). Anche se in miglioramento rispetto al differenziale a doppia cifra negativa della settimana precedente (-10,7%), non ce la fanno invece a entrare in area positiva gli acquisti di igiene corpo, che registrano un trend di -2,1%.
Stagionali: bene i tonici, in crescita segmento di cura dei piedi
Settimana positiva per il mercato dei tonici che, dopo un avvio timido, si conferma pienamente in stagione. Risultati in crescita rispetto alla scorsa settimana e in netto miglioramento rispetto alle settimane di fine di maggio e inizio giugno. Il trend stagionale cumulato è ancora tuttavia in zona negativa (-12,7%) perché sconta i picchi di acquisto anticipati dal caldo della stagione 2022 ma è comunque in miglioramento rispetto alla scorsa settimana (-13,3%).
Aumentano ancora in questa settimana gli acquisti dei prodotti solari. Il trend stagionale cumulato riflette l'andamento rallentato dell'entrata in stagione: è infatti ancora negativo (-10,8%) ma in deciso miglioramento rispetto alla scorsa settimana (-15,5%) e testimonia che il mercato sta riducendo il gap rispetto ai picchi di vendita di maggio e giugno della stagione 2022.
Il focus sui dimagranti evidenzia che anche nella quarta settimana di giugno, il mercato appare sempre altalenante e viaggia tra salite e discese. Il trend stagionale cumulato si assesta a -9,3%, sostanzialmente flat rispetto alla scorsa settimana (-9,4%).
I dati di questa settimana mostrano che è entrato finalmente in stagione il mercato della cura dei piedi, con risultati in crescita sulla scorsa settimana e in graduale e costante miglioramento rispetto alle prime settimane di giugno. Come nel caso dei solari e dei dimagranti, il trend stagionale cumulato è negativo (-10,0%), il motivo è ancora una volta il confronto con il diverso andamento stagionale della caldissima primavera 2022.
Il focus sugli acquisti nel mercato degli antistaminici, in questa settimana in leggera crescita, conferma la riduzione della forbice sul 2022, già osservata nelle scorse settimane, che porta il trend stagionale cumulato da -2,9% a -1,4%.
Anche la performance degli ectoparassitari cane è in leggero miglioramento rispetto alla scorsa settimana. I risultati evidenziano un mercato in crescita, con un trend stagionale cumulato che passa da -3,2% a -1,8%, assottigliando il gap con la scorsa stagione.
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