Login con

Pharma

09 Giugno 2023

Acqua per deglutire farmaci: oligominerale e a temperatura ambiente. Evitare le bevande


Le acque minerali sono diverse per composizione e caratteristiche importanti per i pazienti con malattie croniche o in fasi cliniche sensibili. Evitare bevande diverse dall'acqua


Tra le acque minerali in commercio esistono delle differenze di composizione e di caratteristiche poco note ai consumatori ma importanti per i pazienti con malattie croniche che assumono una o più farmaci ogni giorno o pazienti in fasi cliniche sensibili. A portare l'attenzione sul tema è l'immunologo Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione umana all'Università Lum di Bari in un'intervista all'Adnkronos.

Caratteristiche dell'acqua: dallo sportivo alla menopausa ecco le più adatte

"Tra le acque più ricche di minerali, si trovano quelle a più alta quantità di bicarbonato, indicate per tamponare l'acidità di stomaco e utili nelle patologie renali - spiega Minelli - ci sono le acque clorurate con azione equilibratrice dell'intestino; le acqua calciche indicate nella crescita, in gravidanza e nell'allattamento, in menopausa e nell'adulto come prevenzione dell'osteoporosi e dell'ipertensione; le acque magnesiche con azione lassativa e quelle ricche in fluoro utili per le prevenzione delle carie o comunque per la salute dei denti".
"E poi ci sono le acque sodiche, maggiormente indicate per gli sportivi, e quelle iposodiche indicate per combattere l'ipertensione, ma anche per specifiche diete, soprattutto destinate a chi soffre di ritenzione idrica, grazie alla loro capacità di favorire la diuresi e l'eliminazione dei liquidi in eccesso", aggiunge l'immunologo.

Assumere farmaci: solo acqua temperatura ambiente o fresca

L'acqua, infine, "contribuisce ai processi di assorbimento dei farmaci. Da sempre si consiglia di assumere i farmaci esclusivamente con acqua e non con altre bevande, per evitare - osserva Minelli - interazioni con sostanze presenti che potrebbero potenziare o ridurre l'efficacia dello stesso farmaco o determinare la comparsa di effetti indesiderati. Ma attenzione, con l'assunzione di farmaci è da prediligere sempre acqua oligominerale - precisa l'immunologo - preferibilmente a temperatura ambiente o fresca. L'acqua calda si è dimostrata in grado di rallentare l'effetto dei farmaci, mentre l'acqua frizzante determina un assorbimento troppo veloce del principio attivo che quindi potrebbe non sortire l'effetto desiderato".

TAG: FARMACI, BEVANDE, ACQUA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/09/2026

Opella ha ottenuto la ricertificazione globale secondo gli Standard V2, che prevedono requisiti più rigorosi e verifiche indipendenti in sette aree di impatto. In Italia il percorso si affianca alla...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

La politica statunitense sui prezzi dei farmaci potrebbe spingere le aziende a ritardare i lanci nei mercati europei. Lo indica uno studio di modellizzazione pubblicato su The Lancet

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

David Khougazian è il nuovo Chief executive officer del Gruppo Chiesi. Assumerà l’incarico il 15 ottobre prossimo

A cura di Redazione Farmacista33

15/09/2026

In Europa sono circa 9.000 le carenze attive, con un ricambio mensile tra 1.500 e 2.000 casi. Un progetto pilota mostra che il 21% delle allerte sovranazionali sui medicinali critici ha...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Contro stanchezza e spossatezza d’autunno

Contro stanchezza e spossatezza d’autunno

A cura di Uragme

La preparazione galenica in pasta appetibile consente di adattare la dose di gabapentin al cane o al gatto e può facilitarne la somministrazione nel trattamento del dolore neuropatico, come...

A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top