Login con

Industria farmaceutica

15 Gennaio 2026

Payback farmaceutico, Istituto Bruno Leoni: genera incertezza e pesa su investimenti e innovazione

Secondo l’Istituto Bruno Leoni il payback è oggi una misura strutturale che genera incertezza per le imprese e rischia di frenare investimenti e accesso all’innovazione e la riduzione prevista dalla Legge di Bilancio 2026 non è sufficiente: serve l’eliminazione del meccanismo 

di Redazione Farmacista33


Payback farmaceutico, Istituto Bruno Leoni: genera incertezza e pesa su investimenti e innovazione

Il payback farmaceutico nato come misura emergenziale oggi rappresenta un fattore strutturale di incertezza per il settore, con effetti potenzialmente negativi su investimenti e accesso all’innovazione. È la posizione espressa dall’Istituto Bruno Leoni, rilanciata in un articolo del Corriere della Sera, attraverso il commento del direttore ricerche e studi Carlo Stagnaro.

Nell’intervista a Corriere Stagnaro sottolinea che “all’epoca c’era una questione emergenziale, legata ai conti pubblici: serviva a tagliare le uscite pubbliche. Passata l’emergenza, avrebbe dovuto venir meno anche la misura”. Secondo l’IBL, invece, il meccanismo è rimasto e continua a gravare sulle imprese farmaceutiche: in caso di sforamento dei tetti regionali di spesa, le aziende sono chiamate a coprire parte dell’eccesso. Nel 2024 lo sforamento è stato pari a circa 4 miliardi di euro, con un esborso di 2 miliardi per il settore, destinato a salire a 2,3 miliardi nel 2025.

L’Istituto si era già espresso nel corso del 2025 sul meccanismo del payback con diversi articoli in cui metteva in evidenza il fatto che “il payback genera incertezza tra gli operatori del settore farmaceutico, forzati ad accantonare risorse in vista di un indeterminabile scostamento da ripianare”.  Un concetto ribadito oggi anche in uno studio dell'Istituto, citato dal Corriere in cui viene sottolineato che la riduzione del payback prevista dalla Legge di Bilancio 2026 rappresenta un passo, ma non è sufficiente: l’obiettivo dovrebbe essere la sua eliminazione, anche alla luce degli sviluppi internazionali.

“Soprattutto alla luce delle novità che vengono dagli Usa, con l’adozione del Most Favored Nation, che prevede un allineamento del prezzo dei farmaci negli Usa a quello più basso tra paesi (Italia compresa) con un Pil pro capite paragonabile” che non tiene conto del prezzo di listino, “ma quello effettivo, calcolato sottraendo i payback presenti nei Paesi”. Questo meccanismo, secondo il paper potrebbe tradursi in ritardi nell’introduzione dei farmaci o in una riduzione degli investimenti in ricerca e sviluppo: “Se il prezzo americano diventa soggetto a un tetto implicito, legato alle prassi in vigore negli altri paesi, ci si può aspettare che l’introduzione dei farmaci in questi ultimi verrà ritardata (o si ridurrà la spesa in ricerca e sviluppo, o entrambe le cose)”

“Se il governo - conclude il paper - scegliesse di non limitarsi a ritoccare i tetti di spesa e riuscisse invece a trovare le risorse e i meccanismi di governo della spesa per eliminare il payback, secondo un’ottica di misurazione degli esiti della spesa e di valorizzazione del ruolo dei farmaci come investimento sulla salute, darebbe un forte segnale di discontinuità”.

Fonte:

https://www.brunoleoni.it/il-payback-farmaceutico-ecco-perche-adesso-va-eliminato/ 

TAG: PAYBACK, TETTI DI SPESA FARMACEUTICA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/10/2026

Due nuove farmacie Apoteca Natura, a Milano a provincia, con il format “Centro Salute” rafforzano il network  come presidio di salute e prossimità

A cura di Redazione Farmacista33

08/10/2026

La holding della famiglia canadese Weston acquisirà Boots e le relative attività in partnership con Fairfax Financial. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel primo trimestre del 2027....

A cura di Redazione Farmacista33

05/10/2026

Dal 7 ottobre al 3 novembre, nelle 370 farmacie BENU aderenti, l’acquisto di almeno due prodotti di parafarmaco selezionati, appartenenti alla stessa categoria Iva, dà diritto a uno sconto pari...

A cura di Redazione Farmacista33

05/10/2026

Al via una sperimentazione regionale di quattro mesi con due farmaci: la gestione a scorta consentirà il ritiro immediato alla presentazione della ricetta, evitando l’attesa e il secondo passaggio...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Trattamento colorato anti-imperfezioni

Trattamento colorato anti-imperfezioni

A cura di La Roche-Posay

Già rimborsato in Italia per la colite ulcerosa, il farmaco è ora disponibile anche per gli adulti con malattia di Crohn attiva da moderata a grave dopo risposta inadeguata, perdita di risposta o...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top