Login con

Industria farmaceutica

06 Marzo 2026

Industria farmaceutica, donne al 45% degli addetti. Cattani: occupazione femminile cresciuta del 15% dal 2019

Nel settore farmaceutico le donne rappresentano il 45% degli occupati, il 48% tra dirigenti e quadri e il 51% tra i ricercatori. Dal 2019 l’occupazione femminile è cresciuta del 15%, con un aumento del 25% tra i giovani.

di Redazione Farmacista33


Industria farmaceutica, donne al 45% degli addetti. Cattani: occupazione femminile cresciuta del 15% dal 2019

Le donne rappresentano il 45% degli addetti nell’industria farmaceutica, una quota nettamente superiore rispetto alla media del manifatturiero, ferma al 29%. La presenza femminile è ancora più elevata tra dirigenti e quadri, dove raggiunge il 48%, e tra i ricercatori, dove supera la metà arrivando al 51%. A evidenziarlo sono i dati diffusi da Farmindustria in occasione della Giornata internazionale della donna.

Nel 2025 gli occupati del settore hanno raggiunto quota 72.200, con un aumento del 2% rispetto al 2024. Nel periodo 2019-2025 la crescita complessiva dell’occupazione è stata del 10%, il doppio rispetto alla media nazionale (+5%). Un incremento trainato soprattutto dall’occupazione femminile, che nello stesso arco temporale è aumentata del 15% e del 25% tra i giovani.

“Nel 2025 i dipendenti del settore hanno raggiunto quota 72.200, +2% rispetto al 2024. Dal 2019 al 2025 sono aumentati del 10%, il doppio del totale in Italia (+5%) grazie soprattutto all’occupazione femminile, cresciuta del 15%, specie tra i giovani, +25% complessivamente”, ha dichiarato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria.

Secondo l’associazione, questi risultati sono legati anche a politiche aziendali strutturate nel tempo, che includono strumenti di welfare tra i più avanzati nel panorama industriale, come misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro, flessibilità organizzativa, sostegno alla genitorialità e percorsi professionali basati sul merito e sulla formazione continua.

Queste iniziative, sottolinea Farmindustria, favoriscono la partecipazione delle donne al lavoro e la loro crescita professionale. Il settore registra inoltre un numero di figli superiore del 45% rispetto alla media nazionale.

Sul fronte retributivo, l’industria farmaceutica presenta anche uno dei divari di genere più contenuti tra i comparti manifatturieri, con un gender pay gap che, secondo i dati Istat, tende ad azzerarsi nella fascia di età tra i 30 e i 49 anni. Un risultato che si riflette anche nell’ampia diffusione della certificazione volontaria per la parità di genere, già ottenuta dal 78% delle imprese del comparto, mentre il restante 22% ha avviato o avvierà a breve il percorso per ottenerla.

“L’8 marzo è l’occasione per ribadire il nostro impegno quotidiano, insieme alle aziende farmaceutiche e in continuità con i progetti che sviluppiamo da anni insieme al Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, con il quale stiamo programmando a maggio un evento su donne, qualità delle cure, prevenzione e nuove tecnologie”, ha aggiunto Cattani.

“L’industria farmaceutica è un settore ad alta intensità di conoscenza, dove competenze, merito e innovazione sono fattori di crescita su cui puntare. I dati confermano che abbiamo costruito un modello industriale fondato su welfare, qualità del lavoro e pari opportunità, che offre opportunità concrete a donne e giovani. E si conferma così un punto di riferimento per occupazione qualificata, innovazione e visione del futuro, che contribuisce in modo strutturale allo sviluppo e alla coesione sociale dell’Italia”.

TAG: MARCELLO CATTANI, PARITà, DONNE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/09/2026

La 39ª Assemblea annuale dell’Associazione distributori farmaceutici ha rinnovato il Consiglio direttivo. Al centro dell’incontro anche il ruolo della distribuzione intermedia nella tenuta del...

A cura di Redazione Farmacista33

21/09/2026

Il mercato della farmacia cresce del 4,4% nel primo semestre 2026, trainato dal farmaco etico, mentre l’automedicazione non aumenta più a confezioni. Catene e network coinvolgono il 41,7% degli...

A cura di Giuseppe Tandoi

17/09/2026

Opella ha ottenuto la ricertificazione globale secondo gli Standard V2, che prevedono requisiti più rigorosi e verifiche indipendenti in sette aree di impatto. In Italia il percorso si affianca alla...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

La politica statunitense sui prezzi dei farmaci potrebbe spingere le aziende a ritardare i lanci nei mercati europei. Lo indica uno studio di modellizzazione pubblicato su The Lancet

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un benessere che si gusta, un equilibrio che si ritrova!

Un benessere che si gusta, un equilibrio che si ritrova!


Uno studio su quasi tre milioni di donne rileva un’associazione tra endometriosi e diabete tipo 2, più marcata prima dei 50 anni e nelle donne senza obesità. I risultati richiamano l’attenzione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top