Distribuzione dei farmaci
16 Aprile 2026L’associazione della logistica farmaceutica chiede il riconoscimento della strategicità del settore e sostegni pubblici per garantire la continuità della distribuzione dei medicinali in un contesto di aumento dei costi energetici e tensioni sulla filiera.

Il trasporto e la distribuzione dei prodotti farmaceutici sono una componente strutturale e imprescindibile del sistema sanitario che non si è mai fermata, ma in un contesto di esplosione dei costi di carburanti, energia e materie prime occorrono investimenti e sostegni pubblici rafforzati affinché non si debba fermare mai. Sono le preoccupazioni espresse dalla Logistica integrata pharma healthcare associata a LIPHE (la nuova Assoram), che come ricorda una nota l’associazione “lavora in silenzio, senza fare rumore, invisibile. Non si ferma mai e si dà per scontata in tempi ordinari”.
L’associazione ricorda che trasporto e distribuzione dei prodotti farmaceutici “non costituiscono un segmento ordinario del trasporto merci” e sono soggetti a “stringenti obblighi normativi in termini di qualità, sicurezza, tracciabilità e tempestività”. C’è anche un Ordine del giorno legato all’ultima manovra di Bilancio, che “impegna il governo a dare piena attuazione al riconoscimento formale della strategicità della logistica farmaceutica quale attività di interesse nazionale, parte integrante e indispensabile del sistema sanitario e produttivo, assicurando il suo pieno inserimento nelle politiche pubbliche in materia di salute, industria e sicurezza, anche in un'ottica di reshoring farmaceutico e di autonomia strategica nazionale”.
Dare continuità alla logistica farmaceutica non è solo una questione economica ma il “presupposto necessario per l’effettiva tutela del diritto alla salute, garantito dall’art. 32 della Costituzione”.
“La nostra filiera non si è mai fermata, neanche durante la pandemia. Ma chi dice che non possa accadere? - dice il Presidente LIPHE Pierluigi Petrone, a valle di una riunione di Consiglio Direttivo convocato d’urgenza su questi temi, anche in relazione agli scioperi indetti di cui si attende di conoscere gli esiti. - In tempi di esplosione dei costi di carburanti, energia e materie prime – continua Petrone – occorre prendere piena consapevolezza della dignità unica e strategica della filiera, in cui non possono e non devono esserci anelli forti e anelli deboli. Affinché quello che non si è mai fermato non debba mai fermarsi occorrono i giusti investimenti e sostegni pubblici rafforzati per superare questa congiuntura di grande fragilità, anche a causa degli eventi bellici in corso. Mai come oggi LIPHE ribadisce con forza che solo una supply chain compatta e con le giuste risorse possa essere strutturalmente innovativa e sicura, e non esposta a rischi di interruzioni”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/04/2026
Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...
A cura di Redazione Farmacista33
08/04/2026
A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...
A cura di Redazione Farmacista33
07/04/2026
I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma
A cura di Redazione Farmacista33
03/04/2026
Ristrutturato a Pianoro, Bologna, il sito produttivo Inco, azienda del gruppo Named specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)