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23 Giugno 2026Secondo una indagine commissionata dalla European Association of E-Pharmacies l’interesse per i servizi di e-pharmacy sarebbe più alto della media tra pazienti cronici , utilizzatori abituali di farmaci con prescrizione e under 45

Un italiano su due mostra un elevato interesse ad accedere online ai medicinali con prescrizione. Lo rivela uno studio di Iqvia, commissionato dalla European association of e-pharmacies (Eaep): l’interesse per i servizi di e-pharmacy è più alto tra pazienti cronici (52%), utilizzatori abituali di farmaci con prescrizione (66%) e under 45 (53%) ed evidenzia che chi ha bisogni sanitari più frequenti e continuativi potrebbe beneficiare maggiormente dell’accesso digitale ai medicinali.
Quasi tre italiani su quattro (il 72%) individuano almeno una caratteristica positiva del servizio online e, tra le principali motivazioni per acquistare online prodotti per la salute, vengono indicate dai rispondenti il risparmio economico (40%), seguito dalla comodità (26%) e dalla flessibilità (11%), compresa la possibilità di acquistare in qualsiasi momento ed evitare le code. Una quota significativa degli intervistati apprezza inoltre la maggiore disponibilità di prodotti online, così come la possibilità di confrontare facilmente le opzioni e accedere a medicinali che potrebbero non essere facilmente reperibili nelle farmacie fisiche.
La possibilità di accedere a consigli professionali del farmacista da remoto emerge inoltre come un fattore di forte interesse tra gli intervistati (22%), rafforzando il ruolo delle e-pharmacies nel garantire la continuità delle cure anche al di fuori della farmacia tradizionale.
Lo studio si basa sulle risposte a un questionario CAWI di 1.024 partecipanti, che rappresentano un campione della popolazione italiana per età, genere, area geografica e livello di istruzione, ed è ulteriormente arricchito da interviste approfondite con organizzazioni di pazienti, tra cui Cittadinanzattiva, l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e il Coordinamento Lombardia Associazioni Diabetici (CLAD).
“Lo studio evidenzia l’importanza di una riforma delle politiche sanitarie in Italia. Questi risultati sottolineano infatti come l’attuale quadro normativo sia sempre più disallineato rispetto ai bisogni dei pazienti e ribadiscono anche la rilevante opportunità che l’e-pharmacy offre per rispondere a tale esigenza”, commenta Martino Canonico, Head of Brussels Office di Eaep. “Per supportare meglio caregiver e pazienti cronici, l’EAEP invita i decisori politici italiani a garantire che le farmacie online registrate siano autorizzate a dispensare medicinali con prescrizione, riducendo così concretamente il carico su caregiver e pazienti e valorizzando al massimo il potenziale di continuità assistenziale reso possibile dall’accesso online”.
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