payback
29 Ottobre 2026Il Consiglio di Stato rinvia alla Corte di giustizia dell’Unione europea la questione relativa al payback sui dispositivi medici. Confindustria DM: “La prossima Legge di Bilancio deve rappresentare l’occasione per avviare un percorso concreto di superamento del payback”

Le ordinanze del Consiglio di Stato di oggi, che rimettono alla Corte di giustizia dell’Unione europea la questione relativa al payback sui dispositivi medici per il 2015-2018, “aprono un nuovo e rilevante passaggio nel contenzioso che coinvolge le imprese del settore”. Lo afferma Confindustria Dispositivi Medici alla luce della decisione dei giudici amministrativi di rinviare la vicenda al vaglio della giustizia europea.
“Il rinvio alla Corte di giustizia europea – ha dichiarato Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici – rappresenta un passaggio importante, che conferma la complessità di una vicenda ancora aperta. Ma è soprattutto sul futuro che dobbiamo intervenire, e farlo rapidamente, con soluzioni strutturali in Legge di Bilancio. La Corte costituzionale nel 2024 ha ricondotto il payback 2015-2018 a un contributo di solidarietà temporaneo. Oggi dobbiamo evitare che un meccanismo nato per rispondere a una situazione circoscritta continui a gravare strutturalmente sulle imprese. Servono regole certe, sostenibili e prevedibili, che consentano alle aziende di programmare gli investimenti e garantiscano la continuità delle forniture al Servizio sanitario nazionale”.
“Il contenzioso europeo non può essere la risposta a un problema che richiede una soluzione politica – conclude Faltoni –. La prossima Legge di Bilancio deve rappresentare l’occasione per avviare un percorso concreto di superamento del payback e costruire una nuova governance della spesa, fondata sulla programmazione dei fabbisogni, sull’utilizzo dei dati e sulla valutazione del valore delle tecnologie attraverso l’Health Technology Assessment. È questa la strada per coniugare sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, accesso all’innovazione e capacità delle imprese di investire in Italia”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/10/2026
Già vicepresidente e direttore Corporate Affairs di Logista Italia, Federico Rella assume la presidenza della controllata specializzata nei servizi logistici e commerciali per il settore...
A cura di Redazione Farmacista33
16/10/2026
Il presidente di Liphe Pierluigi Petrone fa appello alle istituzioni: necessario un intervento, a causa dei blocchi stradali è a rischio la supply chain. Analoga la posizione di Adf
A cura di Redazione Farmacista33
13/10/2026
Nel 2025 gli equivalenti hanno rappresentato il 43,5% delle confezioni di classe A rimborsate dal Ssn in Lombardia, contro il 33,3% nazionale. Secondo lo studio promosso da Sandoz, un utilizzo...
A cura di Redazione Farmacista33
09/10/2026
Due nuove farmacie Apoteca Natura, a Milano a provincia, con il format “Centro Salute” rafforzano il network come presidio di salute e prossimità
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)