Login con

Farmacisti

22 Novembre 2020

Farmacisti e Covid-19: ecco i cambiamenti messi in atto nella professione


Più consulenze telefoniche, prenotazioni di ricette, ritiri rapidi e consegna a domicilio dei farmaci. Ecco i cambiamenti che hanno interessato i farmacisti. I dati Sifac presentati a FarmacistaPiù

Incremento del servizio di prenotazione di ricette e di ritiro rapido dei prodotti, aumento delle consulenze telefoniche e consegna dei farmaci a domicilio ma anche rispondere a domande su idrossiclorochina e farmaci per la gestione dei sintomi respiratori del Covid, uso dei Fans, degli antipertensivi (Ace-inibitori e sartani), sull'impatto dell'emergenza sui pazienti immunodepressi e gravidanza. Questi i cambiamenti con cui i farmacisti hanno reagito all'emergenza sanitaria illustrati nel corso dell'incontro "L'adattamento professionale del farmacista di comunità durante l'emergenza: evidenze italiane dalla comunità scientifica internazionale", tenutosi durante la seconda giornata del convegno FarmacistaPiù sulla base dei dati raccolti da una ricerca promossa dalla Sifac, in collaborazione con il dipartimento di studi scientifici dell'Humanitas University.

Incrementati i servizi per minimizzare il rischio di contagio

«Il lavoro, che verrà a breve pubblicato sull'International Journal of Clinical Pharmacy, si è avvalso della consulenza di istituti clinici di ricerche che potessero garantire un contributo in termini di multidisciplinarietà a corredo dell'esperienza farmaceutica» ha spiegato Corrado Giua Marassi, presidente Sifac. L'indagine, condotta tra l'8 e il 16 aprile, in corrispondenza del picco pandemico in Italia, ha coinvolto 169 farmacisti clinici operanti in farmacie territoriali con due obiettivi principali: valutare l'adattamento professionale del farmacista durante l'emergenza e rilevare le modalità operative le criticità emerse, e le principali richieste avanzate da parte dei pazienti/clienti nello stesso periodo. Dalla ricerca risulta che ogni farmacia ha aumentato in numero superiore a due i propri servizi per minimizzare il rischio di contagio, in particolare con il servizio di prenotazione di ricette e ritiro rapido dei prodotti (62%), aumento delle consulenze telefoniche (59%) e consegna dei farmaci a domicilio (52%). Quest'ultimo servizio è stato messo in atto direttamente, attraverso società specializzate o, più spesso, tramite la collaborazione con associazioni di volontariato. Un modello che si avvicina a quello già presente nel Regno Unito, dove servizi come ricetta elettronica e delivery erano già attivi e sono stati ulteriormente sviluppati. Frequenza delle richieste di consulti e chiamate di emergenza sono stati più frequenti e superiori alla media, tendenza più rilevante nelle regioni di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche.

Farmacista importante riferimento di informazioni per il cittadino

Uno degli obiettivi della ricerca era capire come l'emergenza sanitaria abbia influito su dubbi e richieste da parte dei cittadini rispetto alle questioni farmacologiche. I dati rivelano che le categorie maggiormente interessate riguardano l'idrossiclorochina e i farmaci per la gestione dei sintomi espiratori, e inoltre l'uso dei Fans, degli antipertensivi come ace-inibitori e sartani, l'impatto dell'emergenza sui pazienti immunodepressi, e la relazione tra Covid-19 e gravidanza. Ma il farmacista si è configurato anche come un importante tramite di informazioni tra le fonti ufficiali e i cittadini, che si sono rivolti al farmacista per chiedere chiarimenti e informazioni ma anche per avere un supporto motivazionale e per l'esigenza di essere rassicurati. La ricerca ha rivelato anche l'incremento e l'elevata richiesta di informazioni in merito ai saturimetri, specie nelle regioni più colpite; l'87% dei farmacisti ha dichiarato di aver fornito informazioni su questo strumento più spesso rispetto alla norma. Strumento che per poter essere utilizzato correttamente e in maniera efficace deve essere conosciuto; anche qui il farmacista può svolgere una importante funzione.
«È presumibile che alcune delle iniziative messe in atto durante la pandemia resteranno parte della professione» afferma Giua. «Un dato sul quale riflettere nell'ambito della medicina del territorio riguarda il peggioramento dei malati cronici che si sono trovati con una scarsa governance della patologia, e quindi con un generale peggioramento del proprio stato di salute. Su questo si gioca la sfida per i prossimi mesi, pena un danno sanitario superiore a quello della pandemia. Sarà inoltre necessario identificare delle procedure che delimitino in maniera chiara i compiti del farmacista e l'opportuna formazione per integrarsi nel sistema assistenziale. La nuova sfida è preparare un piano per la gestione delle emergenze in modo che il farmacista possa dare il proprio contributo».

Stefania Cifani

TAG: FARMACISTI, SIFAC, SOCIETà ITALIANA DI FARMACIA CLINICA, FARMACISTA CLINICO, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/10/2026

Il Coordinamento di circa 300 farmacisti dipendenti denuncia lo scarso riconoscimento delle nuove mansioni e responsabilità legate alla Farmacia dei servizi e le condizioni salariali penalizzanti....

A cura di Redazione Farmacista33

07/10/2026

L’ipotesi di Ccnl dei circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, tra cui i farmacisti prevede incrementi medi complessivi a regime di 560 euro lordi mensili per 13 mensilità. Prima...

A cura di Redazione Farmacista33

29/09/2026

La dispensazione comprende la gestione della prescrizione, i controlli di competenza e le indicazioni al paziente. Un approfondimento di Sinasfa chiarisce quando lo svolgimento di queste attività da...

A cura di Redazione Farmacista33

26/09/2026

Il farmacista libero professionista può svolgere l’attività al banco, coprire sostituzioni e collaborare anche continuativamente con una farmacia, purché il rapporto conservi i caratteri di una...

A cura di Studio Legale Farmatutela

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Trattamento rinforzante dall'azione detox

Trattamento rinforzante dall'azione detox

A cura di Dermovitamina

Al via una sperimentazione regionale di quattro mesi con due farmaci: la gestione a scorta consentirà il ritiro immediato alla presentazione della ricetta, evitando l’attesa e il secondo passaggio...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top