Farmaci anticoagulanti orali, Aifa: piena operatività delle prescrizioni tramite TS. Ecco le indicazioni
A partire dal 1° aprile cessa il monitoraggio dei Piani terapeutici web-based dei farmaci anticoagulanti orali ad azione diretta. Le nuove modalità di prescrizione per indicazioni terapeutiche specifiche
A partire dal 1° aprile cessa il monitoraggio dei Piani terapeutici web-based dei farmaci anticoagulanti orali ad azione diretta, nello specifico per le specialità medicinali Pradaxa, Xarelto, Eliquis e Lixiana, per particolari indicazioni terapeutiche. Lo comunica l'Ufficio registri di monitoraggio dell'Aifa ricordando che ciò vale per la "prevenzione di ictus e embolia sistemica in pazienti adulti con fibrillazione atriale non-valvolare (FANV), con uno o più fattori di rischio, quali precedente ictus o attacco ischemico transitorio (TIA); età >/= 75 anni; insufficienza cardiaca (Classe NYHA >/= II); diabete mellito; ipertensione".
Cambia la prescrizione degli nuovi anticoagulanti orali
L'Ufficio registri informa gli utenti che "rimarrà attivo il monitoraggio AIFA dei PT web-based dei farmaci Pradaxa, Xarelto, Eliquis, Lixiana nella seguente indicazione terapeutica: "Trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP) e prevenzione delle recidive di TVP e EP negli adulti. Lo stop della piattaforma per la prescrizione con piano terapeutico degli anticoagulanti orali (Nao) ai pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (Fanv) era stato preannunciato all'inizio dello scorso febbraio. L'Aifa aveva anche precisato che a partire dal 1° aprile 2022 sarebbe entrata in piena operatività la prescrizione tramite TS sistema Tessera Sanitaria (TS). Secondo, cioè, quanto previsto dalla Nota 97 (adozione definitiva con Determinazione n. 1034 del 14 ottobre 2020) in merito ai farmaci anticoagulanti AVK (Warfarin, Acenocumarolo), NAO/DOAC (Dabigatran, Apixaban, Edoxaban, Rivaroxaban).
Nota 97 modifica la prescrizione degli anticoagulanti orali
In base alla Nota 97, definitiva dal 16 ottobre 2020, medici specialisti e medici di medicina generale potranno continuare a prescrivere i nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta (Nao/Doac: apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban) e gli antagonisti della vitamina K (Avk: warfarin e acenocumarolo) nei pazienti con Fanv secondo le modalità previste: il regime di fornitura dei Nao/Doac passa quindi definitivamente, solo per l'indicazione Fanv, da Ricetta ripetibile limitativa (Rrl) a Ricetta ripetibile (Rr). Per quanto concerne la prescrizione, "la terapia anticoagulante nella Fanv deve essere personalizzata considerando innanzitutto il rischio trombo-embolico ed emorragico individuale, ma anche le caratteristiche di ciascun paziente tenendo conto in particolare della presenza di fattori in grado di influenzare la scelta terapeutica (es. le terapie farmacologiche concomitanti, la storia clinica, le patologie concomitanti e la compliance al trattamento).
In particolare, la prescrizione di una terapia anticoagulante richiede una più accurata valutazione nei soggetti anziani/grandi anziani. Si tratta infatti di una popolazione ad alto rischio sia embolico sia emorragico, a maggior rischio di repentine variazioni nella funzionalità renale anche di notevole entità sia per condizioni intercorrenti (febbre, disidratazione, scompenso cardiaco, ecc.) sia per gli effetti di trattamenti concomitanti (Ace inibitori, sartani, diuretici, ecc.). In questi soggetti è necessario uno stretto monitoraggio clinico e di laboratorio per cogliere tempestivamente variazioni che richiedano una rivalutazione del tipo e/o del dosaggio del farmaco anticoagulante utilizzato".
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A cura di Redazione Farmacista33
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