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21 Settembre 2024Il riavvio del percorso di rinnovo del Ccnl dei farmacisti prevede un primo incontro tra le due rappresentanze fissato ai primi di ottobre Federico Antonelli, referente al tavolo per la Filcams Cgil, che spiega prossimi step e tempistiche.

Il Ccnl delle farmacie private, scaduto a fine agosto, vede il riavvio del percorso di rinnovo: la piattaforma di richieste, elaborata unitariamente dalle sigle confederali Filcams, Fisascat e Uiltucs attraverso un iter di ascolto e partecipazione dei lavoratori, è stata inviata a Federfarma a luglio e, ora, «un primo incontro tra le due rappresentanze è fissato ai primi di ottobre». A fare il punto, in una intervista a Farmacista33, è Federico Antonelli, referente al tavolo per la Filcams Cgil, che spiega prossimi step e tempistiche.
Rinnovo Ccnl farmacie private: fissato primo incontro. Ecco i prossimi step
Un primo passaggio sarà quello di «iniziare a stilare insieme un calendario di appuntamenti per cercare di articolare la discussione. L’intenzione di tutti è di procedere speditamente», anche alla luce di un contesto in continua evoluzione del ruolo della farmacia e dei farmacisti. D’altra parte, la farmacia dei servizi è una realtà ormai consolidata, con nuove competenze che non hanno più carattere «sperimentale» e hanno bisogno di un riconoscimento contrattuale. Da sfondo poi, c’è il tema della carenza di farmacisti.
«Da parte nostra, intanto, proseguiremo con il percorso di assemblee nei vari territori, andando a intercettare anche quelle realtà dove ancora non siamo stati durante il Pharmatour o che hanno richiesto la nostra presenza, quali per esempio Sicilia, Campagna, Puglia».
Fondamentale diffondere consapevolezza sugli Istituti del contratto per favorire applicazione
Obiettivo di questi incontri è innanzitutto «consentire a tutti i lavoratori un aggiornamento sul percorso, mantenendo aperto un canale di ascolto reciproco», e rafforzare «il peso, in termini di rappresentatività, al tavolo negoziale».
Ma una ulteriore finalità è anche quella di «illustrare contenuti e diritti che sono già presenti nell’attuale contratto. Non sempre, infatti, c’è consapevolezza e conoscenza di quanto è previsto, e questo rappresenta un ostacolo verso una piena applicazione dei vari istituti e delle novità».
Il riferimento va anche a «Fasifar e Ebifarm, due pezzi importanti della contrattazione che sono diventati una realtà effettiva e che sempre più rappresentano un aiuto concreto per i lavoratori. In particolare, Fasifar, il fondo di assistenza sanitaria integrativa, è stato introdotto per la prima volta nell’ultimo rinnovo contrattuale e sta consentendo ai collaboratori non farmacisti di avere una copertura sanitaria che in precedenza non avevano e ai farmacisti di integrare quanto previsto con Emapi, potenziando di fatto i servizi ricevuti. Quanto all’Ente bilaterale ha raggiunto l’operatività, dopo anni di stallo, e sta già erogando le prime prestazioni. Si tratta, per altro, di strumenti che, man mano che si accumulano i versamenti, vedono ampliare la propria capacità e possibilità di offrire servizi».
In scadenza anche il Ccnl Farmacie Speciali: via al percorso
Al percorso per il rinnovo del Ccnl delle farmacie private si sta affiancando anche quello per il Ccnl delle farmacie speciali, che scade a fine anno: «Settimana scorsa abbiamo avuto un primo incontro con Assofarm, finalizzato alla definizione del percorso e dei tempi per il rinnovo». I prossimi step consisteranno in una «serie di passaggi interni per arrivare alla elaborazione e approvazione della piattaforma da presentare alla controparte. Le farmacie speciali, va detto, sono un contesto sindacalmente molto organizzato: le richieste collettive per il rinnovo prenderanno forma nelle assemblee aziendali e, poi, nei coordinamenti dei delegati, con un percorso tradizionalmente molto partecipato dai lavoratori. Presumiamo che, nel corso di novembre, si potrà dare inizio alla trattativa. Come per il contratto delle farmacie private, al centro della riflessione c’è il futuro della farmacia, anche se nell’ambito delle farmacie speciali si rileva anche l’esigenza di salvaguardare lavoratrici e lavoratori che operano in aziende dal forte valore sociale. Si tratta, infatti, di una forma di impresa per la quale riteniamo fondamentale che si continui a garantire investimenti».
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