Login con

diabete

02 Ottobre 2026

Diabete di tipo 2, monitoraggio continuo del glucosio: benefici per i pazienti

Un’indagine internazionale sull’utilizzo della tecnologia Cgm ne evidenzia i vantaggi per il paziente diabetico, anche se, in Italia, permangono diversità di accesso a livello regionale 

di Giuseppe Tandoi


diabete glicemia sensori monitoraggio

“Il diabete non è solo glicemia, si tratta di una patologia con molteplici complicanze: cuore, reni, fegato, polmoni, salute mentale e sessuale, obesità…”. Il monito è di Katherine Esposito - direttore Uoc Endocrinologia e malattie del Metabolismo all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli - nel suo intervento all’incontro su “Monitoraggio continuo del glucosio (Cgm): la tecnologia che sta cambiando la vita delle persone con diabete”, tenutosi nell’ambito dell’Easd 2026.

Attualmente in Italia sono 4 milioni le persone affette da diabete, per il 90% di tipo 2. Si stima che sia considerevole il numero di pazienti non diagnosticati, non inferiore al milione, o soggetti a diagnosi errata; fenomeni che, fa notare Esposito, non di rado causano gravi conseguenze come retinopatia, piede diabetico o, nei casi più estremi, amputazioni. “Troppe persone diabetiche riempiono ancora le corsie degli ospedali”, sintetizza Esposito, “quando dovrebbero essere intercettate molto prima dalla sanità territoriale”.

Per complicanze legate al diabete, in Italia ogni anno si stimano circa 80.000 ricoveri per scompenso cardiaco, circa 40.000 per infarto; circa 30.000 per ictus. Sono oltre 120.000 i decessi attribuibili direttamente o indirettamente alla malattia.

Necessario, alla luce dei più recenti progressi tecnologici, che il paziente venga sempre più coinvolto nella gestione della malattia, migliorando la propria salute (per esempio in termini di aderenza terapeutica) e, al tempo stesso, contribuendo a rendere più sostenibile la sanità pubblica. Sottolinea Chiara Masuccio - presidente di Osdi, Operatori sanitari di diabetologia italiani - che con le nuove tecnologie cambia anche l’approccio al paziente, che viene educato a sviluppare competenze di self management utili agli stessi professionisti sanitari. Una forma di responsabilizzazione del paziente che ne aumenta anche l’autostima.  

Cgm, un accesso non uniforme alla tecnologia

Un’indagine condotta Dexcom, azienda del settore, nel 2026, ha coinvolto oltre 800 professionisti sanitari e 2.500 persone con diabete di tipo 2 in otto Paesi - Germania, Italia, Giappone, Polonia, Arabia Saudita, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti - per analizzare come siano cambiati nell’ultimo anno esperienze, conoscenze e atteggiamenti verso la malattia e le tecnologie di monitoraggio.

Gli esiti rivelano che l’89% dei professionisti considera il Cgm utile per valutare l’aderenza terapeutica: oltre un paziente su due segue con più attenzione la cura prescritta e il 94% degli utilizzatori gestisce il diabete con maggiore autonomia. Il 58% di chi assume farmaci agonisti del GLP-1 usa anche un Cgm e tuttavia il 55% degli intervistati conosce poco la tecnologia e l’accesso resta diseguale tra le regioni.

In Italia le più recenti raccomandazioni Sid-Amd hanno ampliato l’uso del Ccm nel diabete di tipo 2, includendo, in specifiche condizioni cliniche, anche persone non trattate con insulina.

“Le indicazioni sull’uso del Cgm sono sempre più ampie”, conferma Basilio Pintaudi, diabetologo dell’Ospedale Niguarda di Milano e consigliere nazionale dell’Associazione medici diabetologi, “ma la capacità dei sistemi sanitari regionali di garantire l’accesso non è uniforme. È una questione di equità: beneficiare di una tecnologia non dovrebbe dipendere dal territorio in cui si vive”. Non solo, ma c’è poi da valutare “la consapevolezza degli operatori sanitari. Per usare pienamente il Ccm bisogna saperne interpretare le informazioni. Il Time in Range (il tempo trascorso con la glicemia entro i valori considerati ottimali), per esempio, non è una semplice percentuale: anche variazioni apparentemente contenute possono avere un significato clinico rilevante. Il professionista deve sapere cosa può ricavarne e come usarlo per personalizzare la cura”.



TAG: DISPOSITIVI MEDICI, EUROPEAN ASSOCIATION FOR THE STUDY OF THE DIABETES (EASD), MONITORAGGIO CONTINUO DELLA GLICEMIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

25/09/2026

A Milano un convegno sulle nuove prospettive della farmacia ospedaliera, tra attività galenica, presa in carico del paziente e contributo alla sostenibilità del sistema 

A cura di Giuseppe Tandoi

23/09/2026

L’accesso ai farmaci è l’ambito in cui il sistema sanitario risponde meglio alle esigenze dei cittadini, ma la soddisfazione scende quando si parla di prevenzione, contro il 46% europeo....

A cura di Simona Zazzetta

18/09/2026

Prevenzione, vaccinazioni, telemedicina e assistenza ai pazienti cronici rafforzano il ruolo delle farmacie nella rete territoriale. In Lombardia 3.042 presidi accolgono ogni giorno circa 800.000...

A cura di Simona Zazzetta

17/09/2026

Avviata la predisposizione del Piano nazionale per la sicurezza del paziente, coordinata dall’Osservatorio di Agenas. Schillaci annuncia anche l’aggiornamento delle raccomandazioni per...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il tuo alleato per un ritorno a scuola sereno

Il tuo alleato per un ritorno a scuola sereno


Al convegno di Ferrara presentato il lavoro di tre gruppi su oncologia, terapia intensiva e chirurgia. Individuati attività e indicatori per misurare il contributo del farmacista clinico nei team...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top