Politica e Sanità
15 Novembre 2011I neonati allattati al seno di mamme tabagiste rischiano disturbi del sonno e presupposti per una tendenza al tabagismo da adulti. I risultati di uno studio americano condotto dall''istituto Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, parlano di una riduzione del 37% della durata del sonno. Gli scienziati statunitensi hanno analizzato le abitudini alimentari e il sonno di 15 bimbi fra due e sette mesi di vita, allattati al seno da madri fumatrici. In particolare, hanno registrato i parametri adottati per tre ore e mezza, in due giorni distinti. Tutte le madri coinvolte nella ricerca si erano astenute dal tabacco per almeno 12 ore prima di ogni periodo di osservazione. Nel primo giorno di rilevazioni, ogni mamma fumava da una a tre sigarette appena prima di allattare, mentre nel secondo allattavano senza aver fumato. In entrambi i casi, poi, i bambini venivano fatti addormentare. Gli autori hanno monitorato, con lactigrafo, il sonno nelle 3 ore e mezza di osservazione e misurato i livelli di nicotina e di cotinina, nel latte materno. Nei giorni in cui le donne fumavano prima di allattare, la durata del sonno scendeva a 53 minuti, contro gli 84 minuti di sonno dei bimbi che avevano ricevuto latte senza nicotina. E l''effetto sul sonno era direttamente proporzionale alle quantità di nicotina presenti nel latte. Gli esperti hanno inoltre verificato che il latte contenente nicotina era gradito come quello normale, un aspetto che avrebbe influenzato il gusto, candidandoli a diventare adolescenti fumatori.
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