Login con

Formazione

30 Novembre 2016

Rinite allergica e asma


Rinite allergica e asma spesso coesistono, tanto che si suppone possano rappresentare due manifestazioni della stessa malattia, pertanto il farmacista che si trovi davanti un paziente con rinite o asma, dovrebbe indagare sulla presenza dell'altra. Dagli studi emerge che la rinite allergica possa far aumentare fino al 40% la possibilità di sviluppare l'asma. Allo stesso modo, anche la maggior parte degli asmatici allergici soffre di rinite: i pazienti più giovani hanno un tasso di comorbidità più elevato (80%) rispetto ai più anziani (60%). I pazienti, sia bambini che adulti, con entrambe presentano sintomi più severi. Si stima che al mondo ci siano circa 400 milioni di persone con rinite allergica e 300 milioni con asma, la metà delle quali vivono in paesi sviluppati (ARIA-Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma- 2008).

In caso di coesistenza delle due patologie, soltanto tramite una corretta gestione della rinite allergica è possibile curare anche l'asma, in quanto uno scarso controllo della prima è associato con un basso controllo della seconda.
Si raccomanda che in tutti i pazienti con rinite allergica, soprattutto in coloro che hanno la forma persistente, il farmacista indaghi anche sulla presenza di asma. La rinite infatti non solo rappresenta un fattore di rischio per l'asma ma anche per le sue esacerbazioni. Viceversa bisognerebbe cercare la presenza di rinite allergica nei pazienti con una diagnosi di asma.

La presenza di asma, sia nel caso di una forma non precedentemente diagnosticata, sia di una non controllata, può portare a situazioni serie che possono perfino mettere in pericolo la vita, pertanto non dovrebbe essere gestita senza consultare un medico.

Per individuare la presenza di asma in un paziente che non sa di averla, è possibile soffermarsi su quattro campanelli di allarme: la presenza di episodi ripetuti di respiro sibilante, di tosse fastidiosa (soprattutto notturna), di tosse o respiro sibilante dopo sforzi fisici e infine senso di oppressione al petto.

Quando il paziente ha già una diagnosi di asma, qualora il farmacista abbia la percezione che questa non sia controllata in maniera opportuna, può basarsi su uno o più dei seguenti segni tipici: difficoltà di dormire per l'asma o la tosse, la presenza di asma durante il giorno, limitazioni nella vita quotidiana a causa della malattia e infine l'uso di spray broncodilatatori più di una volta al giorno. Anche nel caso di una sola risposta positiva, è bene consigliare al paziente di andare dal curante.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/05/2026

Il coinvolgimento del farmacista attraverso una consulenza digitale, integrata nel percorso del medico di medicina generale, può contribuire a ridurre i rischi legati alla polifarmacoterapia negli...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

01/05/2026

Il melanoma può manifestarsi in sedi poco controllate e con forme atipiche che non presentano le caratteristiche tradizionalmente associate alla malattia. Gli specialisti richiamano l’attenzione...

A cura di Redazione Farmacista33

30/04/2026

L’Ordine dei farmacisti francese avvia un sondaggio anonimo per misurare l’impatto delle violenze sessiste nella professione e per definire eventuali interventi di prevenzione.

A cura di Cristoforo Zervos

30/04/2026

Dati di teledermatologia indicano che la maggior parte delle valutazioni dermatologiche può essere gestita direttamente in farmacia, mentre una quota limitata viene indirizzata allo specialista. I...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Metodo Benessere: il percorso di educazione al benessere

Metodo Benessere: il percorso di educazione al benessere

A cura di Zentiva

I sali di Schüssler costituiscono un sistema terapeutico distinto dall'omeopatia classica, basato sull'impiego di 12 sali minerali diluiti e dinamizzati. Sviluppato nel XIX secolo, trova ancora oggi...

A cura di Paola Vettori e Michela Bercigli

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top