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Farmacia

23 Ottobre 2023

Sostenibilità ambientale, Farmambiente: survey su farmacie green e prassi virtuose

Farmambiente è il progetto di Fenagifar, rivolto ai farmacisti di ogni età e alle farmacie territoriali di ogni tipo, per essere protagonisti nella transizione ecologica. Presentata a FarmacistaPiù la survery su farmacie e farmacisti

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Sostenibilità ambientale, Farmambiente: survey su farmacie green e prassi virtuose

Il cambiamento climatico è una delle minacce ecologiche sanitarie più significative che l’umanità deve affrontare. L’implementazione di pratiche sostenibili nel settore farmaceutico è essenziale per ridurre l’impatto ambientale e promuovere operazioni ecocompatibili che riducano le emissioni di gas serra, portando ad una riduzione di malattie respiratorie, cardiache e tumori. “La sostenibilità ambientale è un tema che va affrontato con urgenza su tutti i fronti, da cittadini e da professionisti della salute. In modo particolare questa necessità di azione appartiene alle nuove generazioni, lo dimostrano i movimenti e le associazioni che sono nate negli ultimi anni. La federazione giovani farmacisti non poteva esimersi e da qualche anno ha cominciato ad approfondire e affrontare questo tema. Nasce così il progetto Farmambiente che si rivolge ai farmacisti di ogni età e alle farmacie territoriali di ogni tipo, per essere anche noi protagonisti nella transizione ecologica” afferma il dott. Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar.  

Farmacista punto di riferimento per la cittadinanza sui temi ambientali
 “Immagino un futuro in cui il farmacista sia un punto di riferimento per la cittadinanza sui temi ambientali come il corretto utilizzo dei farmaci, l'impatto che essi hanno sull'ambiente, il corretto smaltimento degli stessi, la gestione e l'utilizzo delle risorse e delle ripercussioni che hanno sulla salute. Inoltre, la farmacia, essendo un presidio di salute con un importante ruolo sociale, dovrebbe essere un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile con comportamenti a basso impatto ambientale” afferma Giacomo Operti, responsabile del progetto e vicepresidente Fenagifar.  

Formazione essenziale per sviluppare le giuste skills

 Il progetto pilota è stato avviato ad aprile 2022 e ha coinvolto 35 farmacie distribuite in maniera eterogena sul territorio nazionale, con il 47% localizzato al nord, il 28% al centro e la restante percentuale al sud e nelle isole. Ogni farmacista aderente al progetto ha ricevuto sia una formazione ad hoc dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino volta a fornire le giuste competenze e skill in ambito di sostenibilità ambientale sia i giusti strumenti e linee guida per poterla attuare. 
“Una profonda indagine normativa si è resa necessaria per l’individuazione dei principali ambiti d'intervento su cui ciascuna farmacia può intervenire per ridurre la propria impronta ecologica. In aggiunta, tramite processi formativi e informativi, alla base della seconda e terza missione universitaria (didattica e public engagement), è stato possibile creare e gestire corsi di formazione in e-learning, necessari a costruire nei farmacisti una base di conoscenza sui temi della sostenibilità ambientale e sui possibili ambiti di intervento, ed allo stesso tempo assistere nella preparazione di materiale informativo e divulgativo per la società. Infine, l’applicazione di un rigoroso trattamento statistico dei dati, ottenuti da strumenti di autovalutazione strategica (appositamente creati e pianificati per monitorare l’andamento del progetto), è fondamentale per la preparazione di report di sostenibilità ambientale che, illustrando le attività svolte e identificando le priorità per l’anno successivo, tengano conto delle azioni messe in pratica e dei risultati ottenuti” afferma Luca Rivoira, Ricercatore in chimica analitica ambientale    

Le strategie per adottare pratiche ecosostenibili
 “Sono state individuate diverse strategie ecosostenibili che le farmacie possono attuare per ridurre l’impatto ambientale, tra queste, la prima è migliorare l’efficienza energetica sostituendo i vecchi impianti con quelli nuovi a tecnologia più efficiente, utilizzare delle lampadine led a basso impatto ambientale, attuare iniziative di sensibilizzazione interne e esterne alla farmacia sulla riduzione dei rifiuti e nella raccolta differenziata nonché promuovere l’acquisto di prodotti e servizi green” afferma Marco Parente, vicepresidente di Agifar Torino.  

Risultati incoraggianti della fase pilota con riduzione dell’impatto ambientale

“I risultati mostrano che il farmacista, opportunamente formato, è in grado di migliorare la gestione dell’impresa da un punto di vista ambientale e di mettersi a disposizione della cittadinanza come promotore di educazione ambientale” afferma Paolo Levantino, segretario Fenagifar e co-responsabile del progetto. “In particolare, si osserva che l’83,4% delle farmacie aderenti, applicando le linee guida relative agli impianti di riscaldamento e raffreddamento, è stato in grado di contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico, riducendo in media i consumi energetici di circa 2.000 kWh, che equivale ad una riduzione di oltre 1 tonnellata di gas serra. Le farmacie hanno poi contribuito ad un’economia circolare, implementando del 20% la raccolta differenziata e l’acquisto del 15% di prodotti green a basso impatto ambientale per uso interno della farmacia.”  

“Ogni passo conta” per realizzare un pianeta più sano
 
Un altro aspetto di fondamentale importanza trattato durante il progetto è la sensibilizzazione del cittadino sul tema della sostenibilità ambientale.  La collaborazione dei cittadini è essenziale se vogliamo realizzare un pianeta più sano e sostenibile. “Ogni passo conta” grazie ad un semplice gesto, ognuno può contribuire alla lotta contro la tripla crisi sanitaria in cui ci troviamo (cambiamento climatico, perdita di biodiversità e inquinamento) che non solo colpisce la salute del pianeta ma anche di chi ci vive. Come ribadisce Ilaria Passarani, segretario PGEU “in qualità di esperti di medicinali, i farmacisti di comunità si trovano nella posizione favorevole per aumentare la consapevolezza del pubblico, promuovere l’uso prudente e il corretto smaltimento dei prodotti farmaceutici”.  

Migliorare la consapevolezza del cittadino

 L’88% delle farmacie aderenti al progetto ha condotto campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, applicando un cartello di istruzioni per il corretto utilizzo del raccoglitore dei farmaci, sensibilizzando alla raccolta dei farmaci validi e non scaduti e spiegando le corrette procedure di smaltimento degli scaduti. Ancora oggi purtroppo, come si evince da una survey, somministrata da febbraio a ottobre 2023, a 450 cittadini italiani afferenti alle farmacie di comunità, il 33% dei cittadini continua a non separare i farmaci e i blister dai contenitori e dai foglietti illustrativi e l’11% li smaltisce addirittura nell’indifferenziata o nel lavandino/water della propria abitazione. Fondamentale risulta così il nostro ruolo di promotori di educazione ambientale da realizzare non solo in farmacia ma anche nelle scuole e licei.

Per ulteriori info invia una mail a segreteria@fenagifar.it    

Aderisci al progetto inquadrando il QRCode 



TAG: FARMACIA, FARMACISTI, FENAGIFAR, FARMAMBIENTE

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