Regioni
19 Dicembre 2023 Nell'ultima settimana di monitoraggio si è verificata un'impennata dei vaccini Covid nelle farmacie veronesi: +62%. Alti i numeri anche delle vaccinazioni contro l'influenza stagionale

Nella settimana dall’11 al 17 dicembre, l’ultima monitorata dalla Regione Veneto, c’è stato un forte incremento della richiesta di vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie: sono state eseguite 1.392 vaccinazioni con un incremento del 62% rispetto alla settimana precedente (858 vaccinazioni). Dal 1° novembre, data di inizio della campagna preventiva contro il Covid, 64 farmacie veronesi hanno eseguito il 30% del totale delle vaccinazioni registrate in tutta la regione, risultando prime per attività.
«I numeri confermano che i cittadini veronesi si affidano alle farmacie territoriali – spiega Matteo Vanzan, segretario Federfarma Verona – che sono diventate il punto di riferimento primario nella prevenzione del Covid. Fin dalla prima settimana della campagna vaccinale abbiamo assistito ad una richiesta in costante crescita che ha portato ai significativi dati degli ultimi giorni. Contemporaneamente notiamo anche un incremento della richiesta di test antigenici rapidi in farmacia, segno che la popolazione monitora costantemente il proprio stato di salute e in particolare in questo ultimo periodo. In primis i fragili, ma ad oggi, tutti i Veronesi hanno fatto propri i nuovi fini della campagna vaccinale ossia affrontare la patologia senza preoccupazioni, ammalarsi senza pericolo. Un obiettivo importantissimo ed eticamente primario finalizzato a non appesantire le strutture ospedaliere che finalmente sembra possano dedicarsi ad altre patologie nell’interesse di tutta la comunità.
Vaccini antinfluenzali: quasi il 30% del Veneto
Per quanto riguarda le vaccinazioni antinfluenzali in 103 farmacie veronesi che offrono il servizio sono state eseguite dal 2 ottobre, data di inizio della campagna preventiva, 9.682 vaccinazioni che risultano essere il 28% del totale veneto, quasi 34.600. L’adesione dei cittadini alla campagna preventiva contro l’influenza stagionale in farmacia risulta in crescita se si considera che complessivamente nella passata stagione non si era andati oltre le 9.341 vaccinazioni veronesi e le 29.189 a livello regionale. Anche questo è sintomo che il farmacista vaccinatore, oltre ad essere stato individuato dal Ministero della Salute come operatore sanitario indispensabile in questo ambito, viene apprezzato dalla popolazione sia sotto l’aspetto della professionalità che della fiducia».
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