digitalizzazione
27 Agosto 2025Un esperto spiega in che modo i farmacisti potranno supportare i pazienti che faranno ricorso a queste terapie, aumentandone l’accessibilità

I farmacisti svolgeranno un ruolo chiave nel fornire supporto ai pazienti con le terapie digitali e nel Monitoraggio Terapeutico a Distanza (RTM). Ne è convinto Areo Nazari, Ceo della società americana CaryHealth, che in un’intervista a PharmacyTimes ha discusso delle novità nel campo delle terapie digitali, che offrono alternative o integrano i trattamenti tradizionali, ma per le quali c’è bisogno di assicurare un accesso più ampio, in modo da aumentarne l’utilizzo e l’accettazione.
Le terapie digitali sono opzioni terapeutiche basate su tecnologie digitali e approvate già in diversi Paesi. La prima terapia digitale a essere stata approvata nel mondo è stata reSET, che nel 2017 ha avuto l’ok della FDA americana nel trattamento della dipendenza da sostanze da abuso. Da allora, fino a settembre 2022, l’Osservatorio Terapie Avanzate italiano ne ha censite 36, principalmente approvate negli Stati Uniti, ma anche in Germania, Svizzera e Regno Unito.
Il principio attivo delle terapie digitali è un software, la cui capacità di intervento è basata su evidenze scientifiche raccolte nel corso di studi clinici dedicati che si svolgono come le normali sperimentazioni sui farmaci. Anche queste terapie, dunque, come i trattamenti tradizionali, devono rispettare una specifica normativa e standard di sicurezza e superare test di valutazione di rischi, efficacia e applicazione. Inoltre, le terapie digitali devono rispondere a criteri di usabilità, gestione dei dati e privacy. Il loro utilizzo può essere da solo o in combinazione.
Attualmente, le aree coperte dalle terapie digitali approvate e in sperimentazione sono svariate, soprattutto dipendenze, salute mentale e malattie croniche. Dal punto di vista della loro funzione, le terapie digitali si possono dividere in tre categorie: quelle che hanno la funzione di terapia e che necessitano di una prescrizione medica; quelle che aiutano nella gestione della malattia; e infine quelle attive nel campo della prevenzione, che migliorano comportamenti a rischio e che possono richiedere o meno la prescrizione, a seconda della legislazione di ciascun Paese.
Nazari, inoltre, evidenzia come le terapie digitali possano essere sia un’alternativa alle terapie tradizionali che una possibilità unica, vista la possibilità di accedervi facilmente da parte di chiunque e ovunque si trovi. Tuttavia l’esperto sottolinea che, per chi usufruisce delle terapie digitali, è importante avere un’esperienza con le nuove tecnologie e anche l’infrastruttura e l’esperienza digitale devono essere fluide, per accompagnare i pazienti. Nazari, poi, evidenzia l’importanza di avere infrastrutture digitali integrate e di formare operatori e pazienti.
Proprio nella delicata fase dell’usabilità delle terapie, i farmacisti sono in una posizione privilegiata per fornire supporto a chi farà uso delle terapie digitali, come evidenzia l’esperto. Ma oltre a questo, secondo Nazari il farmacista avrà un ruolo nel Monitoraggio Terapeutico Remoto (RTM), che è un campo in crescita. L’espansione delle terapie digitali, dunque, offre ai farmacisti una nuova opportunità di coinvolgimento, non solo nella consegna delle prescrizioni per terapie digitali o altre terapie, nel caso di terapie digitali e di altri dispositivi, ma anche nel monitoraggio dell’efficacia di queste nuove forme di trattamento.
Fonti
Ferrugia K. “Expanding access: digital therapeutics and the evolving role of pharmacists”. https://www.pharmacytimes.com/view/expanding-access-digital-therapeutics-and-the-evolving-role-of-pharmacists
Osservatorio Terapie Avanzate. Terapie Digitali https://www.osservatorioterapieavanzate.it/innovazioni-tecnologiche/terapie-digitali/terapie-digitali-approvate-a-che-punto-siamo-e-quali-sono
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
20/05/2026
La Corte dei conti valuta positivamente l’avanzamento della misura Pnrr dedicata alle farmacie rurali nelle aree interne e il raggiungimento degli obiettivi sui beneficiari, ma segnala il rischio...
A cura di Redazione Farmacista33
20/05/2026
L'Associazione farmaceutici industria oggi a Milano incontra i cittadini per fare informazione corretta sulle sperimentazioni cliniche
20/05/2026
Nella sperimentazione avviata tra Genova e Savona sono stati eseguiti 3.636 esami con Tomografia a Coerenza Ottica in farmacia. Circa il 30% dei casi ha evidenziato anomalie. Regione Liguria punta...
A cura di Redazione Farmacista33
20/05/2026
Cosa succede se il farmacista collaboratore incaricato di controllare le ricette commette errori o svolge verifiche non diligenti? A chiarire responsabilità, obblighi professionali e possibili...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)