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violenza di genere

25 Novembre 2025

Violenza sulle donne, Istat: aumentano gli accessi al Pronto soccorso: nel 2024 +13,3%

Secondo i dati Istat aggiornati al 2024, gli accessi delle donne al Pronto soccorso per violenza continuano a crescere, soprattutto tra le fasce più giovani e le donne straniere, che presentano tassi più che doppi rispetto alle italiane. Le diagnosi più frequenti restano il maltrattamento e l’abuso sessuale

di Redazione Farmacista33


Violenza sulle donne, Istat: aumentano gli accessi al Pronto soccorso: nel 2024 +13,3%

Negli ultimi anni gli accessi delle donne al Pronto soccorso per violenza mostrano una crescita costante: nel 2024 sono stati 19.518, con un aumento del 13,3% rispetto al 2023. L’incidenza sul totale degli accessi femminili è passata da 15,3 casi per 10mila accessi nel 2019 a 20,2 nel 2024, e cresce anche il tasso riferito alla popolazione residente, arrivato a 6,5 per 10mila donne. L’incremento riguarda soprattutto le fasce più giovani: tra i 18 e i 49 anni il tasso di accesso sale da 9,8 a 11 casi ogni 10mila residenti in un anno, mentre tra le minorenni passa da 5,2 a 7,2. Marcato anche il divario per cittadinanza: nel 2024 oltre una donna su cinque che arriva in PS per violenza è straniera, e il ricorso al PS tra le straniere risulta più che doppio rispetto alle italiane (12,6 contro 5,6 ogni 10mila residenti). È il quadro che emerge dai dati Istat aggiornati in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, rilevati con il Sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza in Emergenza-Urgenza (EMUR), per approfondire la conoscenza del fenomeno della violenza di genere.

Codici di diagnosi al Pronto Soccorso

I dati analizzati si riferiscono agli accessi al Pronto Soccorso di donne con indicazione di violenza registrati nel periodo 2022-2024. L’individuazione degli accessi al Pronto soccorso riconducibili a violenza si basa su specifici codici ICD-9-CM che permettono di classificare le diverse forme di maltrattamento. Rientrano tra questi la sindrome del bambino maltrattato e il maltrattamento dell’adulto, che includono abusi fisici, psicologici, sessuali e forme di trascuratezza. Sono inoltre considerati i codici relativi all’anamnesi di violenza, ai problemi coniugali e ai problemi genitore-figlio, che segnalano abusi da parte del partner o di un familiare. Altri codici riguardano l’osservazione per sospetta violenza, le lesioni volontarie inflitte da terzi – come aggressioni, risse, uso di armi o sostanze corrosive – e quelli che identificano l’esecutore dell’abuso (partner, genitore, parente o altra persona). Completano il quadro gli accessi che riportano, come problema principale, la modalità “violenza altrui”.

Nell’anno 2024, si sono registrati 19.518 accessi di donne in Pronto Soccorso (PS) con indicazione di violenza, nel 2023 erano 16.896. Si è registrato, quindi, un incremento del 13,3% rispetto all’anno precedente. Negli anni (escludendo il periodo della pandemia) si osserva un aumento degli accessi con indicazione di violenza ed è aumentata anche l’incidenza sul totale degli accessi di donne in PS, passata da 15,3 per 10.000 accessi totali nel 2019 a 20,2 nel 2024. Anche rispetto alla popolazione femminile residente, si registra un incremento da 5,3 accessi di donne al PS con indicazione di violenza per 10.000 residenti nel 2019 a 5,6 nel 2023 e 6,5 nel 2024.

Accessi in pronto soccorso: differenze per età e cittadinanza 

I tassi di accesso al PS di donne con indicazione di violenza sono più alti per le classi 18-49 anni (9,8 nel 2023 e 11,0 per 10.000 residenti nel 2024) e per le minorenni (5,2 nel 2023 e 7,2 per 10.000 residenti nel 2024), mentre sono più bassi per le donne ultracinquantenni. 
Nel 2023 e nel 2024 un accesso su 5 è riferito a donne straniere (19,1% nel 2023 e 20,2% nel 2024). La quota di straniere aumenta nella classe 18-49 anni attestandosi al 23,4% nel 2023 e al 24,7% nel 2024. 

Analizzando i tassi per 10.000 residenti, sia delle donne italiane sia delle straniere, il ricorso al PS riconducibile alla violenza è oltre 2 volte più elevato tra le donne straniere, con 10,3 accessi per 10.000 residenti contro 4,8 delle italiane nel 2023 e 12,6 accessi a fronte di 5,6 per le donne italiane nel 2024.
Nelle classi di età il divario è massimo nella fascia tra i 18 e i 49 anni: i tassi delle donne straniere raggiungono, rispettivamente nel 2023 e nel 2024, i valori 15,0 e 17,6 per le donne straniere contro 8,3 e 9,4 per le donne italiane. 

Le diagnosi riconducibili alla violenza

Dall’esame delle prime 10 diagnosi di violenza sono state approfondite le tipologie di violenza che conducono all’accesso al PS. Tra le bambine e le ragazze con meno di 18 anni oltre il 23% degli accessi al PS con diagnosi di violenza è riconducibile nel triennio 2022-2024 all‘”abuso sessuale su minore”, seguito dal 18,7% di accessi per “abuso di minore non specificato” e da “maltrattamento di bambino” (11,7%). 
Tra le donne di 18-49 anni, sono indicati frequentemente il “maltrattamento di adulto non specificato” (il 50,9%) e “abuso sessuale di adulto” (13,4%), che insieme spiegano più del 64% delle diagnosi riportate. Negli accessi di donne di 50 anni e più, oltre al “maltrattamento di adulto, non specificato” (il 59% degli accessi con diagnosi di violenza), segue “anamnesi personale di trauma psichico da violenza fisica” (12,1%).

L’analisi distinta per italiane e straniere mostra forti similitudini nelle diagnosi di violenza riportate nel flusso EMUR-PS. Per entrambe le cittadinanze la diagnosi di accesso più frequente è il “maltrattamento di adulto non specificato”, rispettivamente con il 45,2% ed il 49,9% degli accessi in PS con diagnosi di violenza. Seguono “anamnesi personale di trauma per violenza fisica” (11,5% per gli accessi di italiane e 11,1% per quelli delle straniere), “abuso sessuale di adulto” ed “osservazione successiva ad asserita violenza carnale”, che spiegano assieme più del 16% degli accessi per entrambe le cittadinanze.

Fonte:

https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-e-accesso-delle-donne-al-pronto-soccorso/accessi-delle-donne-in-pronto-soccorso/ 

TAG: PRONTO SOCCORSO

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