farmaci equivalenti
19 Febbraio 2026Cittadinanzattiva rilancia la campagna nazionale per promuovere conoscenza e accesso ai farmaci equivalenti e ridurre le disparità territoriali. Al centro il ruolo di farmacie e farmacisti nell’informazione ai cittadini e nella costruzione di fiducia su efficacia e sicurezza degli equivalenti

Nonostante una crescita costante, i farmaci equivalenti restano poco diffusi in Italia, che si colloca al terz’ultimo posto in Europa per consumo, con una quota del 56% sul totale territoriale, mentre i cittadini continuano a spendere circa un miliardo di euro l’anno per coprire la differenza di prezzo rispetto al medicinale rimborsato dal Servizio sanitario nazionale. È in questo scenario, segnato anche da forti disparità regionali, che Cittadinanzattiva rilancia la sesta edizione della campagna nazionale “Ioequivalgo”, con l’obiettivo di superare diffidenze e divari culturali che ancora frenano l’accesso ai generici, in collaborazione con Federfarma e Fofi.
Nel 2024 gli equivalenti hanno rappresentato il 23,5% della spesa e il 31,6% dei consumi complessivi. I cittadini italiani sborsano complessivamente circa un miliardo di euro per la differenza tra il prezzo del medicinale di marca e quello dell’equivalente rimborsato dal Servizio sanitario nazionale, con forti disparità territoriali: la spesa pro capite è più elevata al Sud e nelle Isole — in particolare in Calabria, Sicilia e Campania — dove raggiunge i 22,4 euro, rispetto ai 14,2 euro del Nord. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto OsMed 2024 sull’uso dei medicinali in Italia, pubblicato recentemente.
Nel corso degli anni “Ioequivalgo” ha raggiunto tutte le regioni d’Italia attraverso l’allestimento di villaggi itineranti in piazze e atenei in 22 città. In questa attività di informazione di prossimità sono stati coinvolti cittadini e studenti grazie alla sottoscrizione di protocolli d’intesa con diverse Regioni, tra cui Campania, Sicilia, Marche e Sardegna. Per i cittadini sono disponibili anche strumenti pratici come il portale www.ioequivalgo.it e una app con informazioni chiare, certificate e aggiornate. Inoltre, in tutte le farmacie aderenti sono presenti video e locandine provviste di QR code per consultare online, scaricare gli opuscoli informativi e approfondire la conoscenza riguardo all’utilizzo dei farmaci equivalenti. I materiali sono disponibili anche sui siti web e sui social di Cittadinanzattiva, Federfarma e Fofi.
"Con questa sesta edizione rinnoviamo il nostro impegno per una corretta informazione e sensibilizzazione sui farmaci equivalenti attraverso una campagna capillare rivolta a cittadini e operatori sanitari nelle farmacie — dichiara Valeria Fava, responsabile del Coordinamento Politiche della Salute di Cittadinanzattiva — vogliamo arricchire quest'anno l'iniziativa, con una formazione specifica dedicata ai farmacisti sulle competenze comunicative. L'obiettivo è mettere il professionista al centro di un’alleanza consapevole con il cittadino: affinarne le capacità relazionali e comunicative è infatti essenziale per superare i pregiudizi sui farmaci equivalenti e garantire ai pazienti una scelta informata, capace di tutelare sia il diritto alla cura che la sostenibilità della spesa sanitaria pubblica e delle famiglie”.
“Da oltre vent’anni le farmacie sono impegnate nella diffusione della cultura del farmaco equivalente – commenta Marco Cossolo, Presidente di Federfarma - contrastando diffidenze e pregiudizi. La dispensazione dell’equivalente in farmacia è un momento di relazione professionale: non si tratta di una semplice proposta di sostituzione, ma di un atto professionale che si basa sul rapporto di fiducia e sul dialogo tra farmacista, paziente e, a monte, medico di famiglia. Solo parlando lo stesso linguaggio e condividendo le stesse informazioni possiamo evitare messaggi contraddittori che generano confusione nei pazienti e favorire un percorso di crescita culturale condiviso, basato su informazione corretta, trasparenza e responsabilità. La collaborazione ormai storica tra Federfarma e Cittadinanzattiva va esattamente in questa direzione”.
“La partecipazione di Fofi conferma l’impegno dei farmacisti nel promuovere consapevolezza e responsabilità nelle scelte di salute - dichiara il presidente Fofi, Andrea Mandelli. - Grazie alla presenza capillare sul territorio e al rapporto di fiducia con i cittadini, i farmacisti svolgono un ruolo centrale, insieme ai medici, nell’informare e rassicurare sull’efficacia e sulla sicurezza dei medicinali equivalenti, contribuendo a superare falsi miti ancora diffusi. L’educazione sanitaria, che accompagna la dispensazione del farmaco insieme alle attività di prevenzione e promozione della salute, è parte integrante della nostra missione: significa offrire informazioni chiare e basate sulle evidenze scientifiche per favorire scelte consapevoli e rafforzare la fiducia nel sistema di cura. La sinergia con Cittadinanzattiva rappresenta un valore aggiunto per diffondere una corretta cultura del farmaco equivalente, contribuendo a rendere le cure sempre più eque e accessibili”.
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