Login con

farmacia dei servizi

16 Marzo 2026

Fisioterapista in farmacia, a Roma al via la fase operativa della sperimentazione in 58 sedi

Pubblicata la manifestazione di interesse per selezionare i professionisti che parteciperanno al progetto promosso tra gli ordini professionali dei farmacisti e dei fisioterapisti e le farmacie di Roma e provincia. Il servizio punta a intercettare i bisogni riabilitativi e orientare i cittadini ai percorsi di cura

di Redazione Farmacista33


Fisioterapista in farmacia, a Roma al via la fase operativa della sperimentazione in 58 sedi

Inizia a Roma la fase operativa del progetto "Fisioterapista in farmacia": dopo l’accordo siglato a giugno scoro tra gli ordini professionali dei farmacisti e dei fisioterapisti e le farmacie di Roma e provincia, venerdì è stata pubblicata la manifestazione di interesse per i fisioterapisti liberi professionisti che prenderanno parte alla sperimentazione prevista in 58 farmacie della città metropolitana, tra urbane, rurali e comunali. 

Riabilitazione in farmacia: al via a Roma collaborazione sperimentale tra farmacisti, farmacie e fisioterapisti

La presentazione dell’iniziativa si è svolta presso il Consiglio regionale del Lazio, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, la presidente dell’Ordine dei fisioterapisti del Lazio Annamaria Servadio, il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone, il presidente di Federfarma Roma Andrea Cicconetti e il coordinatore di Assofarm Lazio Enrico Cellentani.

In farmacia punto di ascolto e orientamento

Alla base dell’iniziativa c’è l’idea di utilizzare la farmacia come primo punto di ascolto e orientamento per i bisogni riabilitativi dei cittadini. La presenza del fisioterapista punta a intercettare precocemente situazioni legate a disturbi muscolo-scheletrici, dolori cronici o limitazioni funzionali che richiedono una valutazione specialistica. Il professionista potrà valutare la situazione del cittadino, suggerire percorsi di prevenzione o auto-cura e, quando necessario, indirizzare il paziente verso il medico di medicina generale, lo specialista o i servizi pubblici di riabilitazione presenti sul territorio.

Il fisioterapista opererà quindi come professionista di primo contatto, con il compito di guidare il cittadino nel sistema sanitario e favorire l’accesso ai percorsi riabilitativi più appropriati. Il ruolo previsto dal progetto si inserisce nel quadro normativo e deontologico della professione: il profilo del fisioterapista, definito anche dalla legge 251/2000, comprende attività di prevenzione, valutazione, cura e riabilitazione e contribuisce a rendere più accessibile la rete dei servizi riabilitativi.

È stato chiarito che non si tratta di trasferire lo studio professionale del fisioterapista all’interno della farmacia né di replicare l’attività clinica completa, ma di offrire un servizio di consulenza e orientamento che ampli la rete riabilitativa già esistente. In questa fase sperimentale, la farmacia diventa uno spazio in cui intercettare precocemente i bisogni dei cittadini, con l’obiettivo di prevenire l’evoluzione di disturbi di lieve entità in condizioni croniche o più complesse.

Criteri, accordi e rapporti economici tra farmacia e fisioterapista

L’Ordine dei fisioterapisti del Lazio è chiamato a garantire la qualità delle prestazioni e la correttezza delle procedure adottate. Tra i compiti previsti rientrano la selezione dei fisioterapisti che svolgeranno attività di consulenza nelle farmacie, l’individuazione degli studi professionali del territorio a cui indirizzare i cittadini quando necessario e il collegamento con i servizi pubblici di riabilitazione delle aziende sanitarie. All’Ordine spetta inoltre la definizione delle linee operative per l’attività del fisioterapista counselor e l’organizzazione della formazione iniziale, realizzata in collaborazione con l’Ordine dei farmacisti e con l’Università di Roma "La Sapienza".

Il progetto è rivolto a fisioterapisti con almeno dieci anni di attività libero-professionale, con titoli preferenziali come lauree magistrali, master universitari o percorsi di alta formazione. La selezione avverrà tramite valutazione dei titoli e colloquio e ogni professionista potrà operare in una sola farmacia. Prima dell’avvio dell’attività è prevista una formazione obbligatoria organizzata dall’Ordine insieme ai partner del progetto. Durante la sperimentazione il fisioterapista potrà svolgere attività di valutazione iniziale, orientamento ai percorsi di cura e indicazione di programmi riabilitativi di base o di auto-cura, indirizzando quando necessario il cittadino verso il medico di medicina generale, lo specialista o i servizi pubblici di riabilitazione. La presenza del professionista sarà garantita per almeno sei ore settimanali, per quaranta settimane l’anno, in spazi dedicati messi a disposizione dalle farmacie. Dal punto di vista contrattuale, i rapporti economici saranno stabiliti direttamente tra fisioterapista e titolare della farmacia, mentre le prestazioni verranno fatturate dalla farmacia al paziente secondo quanto previsto dall’accordo tra gli enti coinvolti.

Regione: si rafforza la sanità territoriale

Per la Regione il progetto rappresenta un passo importante per rafforzare la sanità territoriale attraverso la rete delle farmacie, che possono diventare un punto di accesso ai servizi di prevenzione e assistenza. "La rete delle farmacie è un vero presidio del Servizio sanitario regionale, capace di rafforzare prevenzione, screening e servizi sul territorio", ha spiegato Aurigemma, sottolineando che l’integrazione con i fisioterapisti potrà offrire risposte più rapide ai bisogni di una popolazione sempre più anziana.

Dal punto di vista dell’Ordine dei fisioterapisti del Lazio, il progetto rappresenta l’avvio di un nuovo modello di presa in carico dei bisogni riabilitativi sul territorio. "La presentazione della manifestazione di interesse è la prima pietra importante che vede la nascita di un modello che stiamo sperimentando con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi riabilitativi e intercettare quel bisogno di riabilitazione spesso inespressa", ha spiegato Servadio, sottolineando che la sperimentazione partirà a Roma e provincia con l’intento di estenderla successivamente alle altre province della regione. Per la vicepresidente Maria Rita Molinari le parole chiave del progetto sono "prossimità e prevenzione", elementi centrali nella risposta ai bisogni legati a cronicità e fragilità. Il modello, ha aggiunto Savini referente dell’iniziativa, si inserisce nel quadro della Farmacia dei servizi e punta a garantire qualità professionale e integrazione tra competenze sanitarie, anche attraverso percorsi di formazione congiunta sviluppati con l’Università La Sapienza.

"Non stiamo semplicemente aggiungendo un servizio in farmacia – ha commentato Guaglianone – ma stiamo strutturando una sinergia tecnica tra professionisti sanitari per rispondere a un bisogno riabilitativo crescente e spesso sommerso. Attraverso il counseling del fisioterapista all’interno della rete delle farmacie saremo in grado di orientare correttamente il paziente verso i percorsi clinici appropriati, riducendo gli accessi impropri alle strutture ospedaliere e contrastando il ricorso a soluzioni 'fai-da-te'".
"È un ulteriore passo avanti nello sviluppo della Farmacia dei servizi e nel rafforzamento dell’assistenza territoriale – ha detto Cicconetti –. La consulenza del fisioterapista consentirà di intercettare più precocemente il bisogno riabilitativo e facilitare l’accesso ai percorsi di cura più appropriati".
"L’accordo certifica un’alleanza tra professioni sanitarie che è l’unica prospettiva per una autentica integrazione del Servizio sanitario nazionale", ha concluso Cellentani, sottolineando il valore della collaborazione tra professionisti per rafforzare la risposta ai bisogni di salute sul territorio.

TAG: FISIOTERAPISTI, FARMACIA DEI SERVIZI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/05/2026

Il consumo medio di soluzione idroalcolica per l'igiene delle mani resta inferiore ai livelli raccomandati dall’Oms. L’Iss segnala un dato stabile ma insufficiente e rilancia la formazione con...

A cura di Redazione Farmacista33

05/05/2026

La Global Initiative for Asthma richiama l’urgenza di garantire a tutti i pazienti l’accesso ai corticosteroidi inalatori, preferibilmente in combinazione con broncodilatatori. Nonostante...

A cura di Redazione Farmacista33

04/05/2026

Fondazione Onda Ets promuove la prima edizione della (F) Open Week Farmacia al femminile: dall'11 al 15 maggio 2026, più di 80 farmacie del network con il Bollino RosaVerde offrono consulenze,...

A cura di Redazione Farmacista33

04/05/2026

Dal 18 al 20 settembre 2026, a Verona, si terrà il X Congresso nazionale della Società italiana dei farmacisti preparatori, dedicato al ruolo della galenica nell'era dell'innovazione tecnologica e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

A cura di UCB

Con l’entrata in vigore del Regolamento Ue 2026/78 scattano nuove restrizioni per ingredienti classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione. Fuori mercato alcuni smalti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top