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08 Maggio 2026L’Agenzia europea per i medicinali ha pubblicato le raccomandazioni sui ceppi virali da includere nei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027. Confermata la scelta di non includere il ceppo B/Yamagata, non più rilevato in circolazione dal 2020.

L’Agenzia europea per i medicinali ha pubblicato le raccomandazioni sui ceppi virali da includere nei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027. Tra le novità, la conferma dell’uscita del ceppo B/Yamagata, non più rilevato dal 2020, e il progressivo passaggio verso formulazioni trivalenti.
Le raccomandazioni aggiornate sulla composizione dei vaccini antinfluenzali stagionali per la stagione 2026-2027, indicano ai produttori i ceppi virali da includere nelle formulazioni destinate alla prevenzione dell’influenza stagionale. Le indicazioni sono state approvate dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) durante la plenaria di marzo 2026. Per i vaccini vivi attenuati o prodotti su uova embrionate, Ema raccomanda l’inclusione dei seguenti ceppi:
Per i vaccini prodotti su colture cellulari, invece, le indicazioni riguardano:
Le raccomandazioni europee vengono aggiornate ogni anno sulla base delle indicazioni dell’World Health Organization (Oms), elaborate attraverso il monitoraggio globale della diffusione e dell’evoluzione dei virus influenzali.
Ema conferma inoltre che non verrà raccomandata l’inclusione del ceppo B/Yamagata nei vaccini stagionali 2026-2027. Secondo quanto riportato dall’Agenzia, questo ceppo non viene più rilevato in circolazione dal marzo 2020 ed è pertanto considerato non più rilevante dal punto di vista della salute pubblica.
Negli anni precedenti la maggior parte dei vaccini autorizzati era quadrivalente e includeva quattro principali ceppi influenzali, tra cui anche il B/Yamagata. La nuova raccomandazione si allinea quindi alla strategia dell’Oms orientata verso vaccini trivalenti.
Ema precisa comunque che, nei Paesi o nei mercati dove la transizione ai vaccini trivalenti non sia ancora completata, i produttori potranno continuare a realizzare vaccini quadrivalenti includendo un ceppo B/Yamagata-like, indicato nel virus B/Phuket/3073/2013.
L’Agenzia ricorda che i virus influenzali sono soggetti a continue mutazioni ed evoluzioni genetiche e che, per questo motivo, l’aggiornamento periodico dei ceppi vaccinali è necessario per mantenere l’efficacia protettiva dei vaccini.
Ema ha inoltre invitato i titolari di autorizzazione all’immissione in commercio dei vaccini antinfluenzali centralizzati a presentare entro il 15 giugno 2026 le domande di variazione relative alla nuova composizione vaccinale.
Fonte:
https://www.ema.europa.eu/en/news/eu-recommendations-2026-2027-seasonal-flu-vaccine-composition
ph.cr. magnific
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