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Intelligenza artificiale

08 Maggio 2026

Interazioni tra farmaci e reazioni avverse: l’intelligenza artificiale a supporto del farmacista

Un articolo su PharmacyTimes analizza i vari ambiti in cui l’intelligenza artificiale può essere applicata in farmacia, per rendere più efficiente l’attività del farmacista, a vantaggio del paziente.

di Sabina Mastrangelo


Interazioni tra farmaci e reazioni avverse: l’intelligenza artificiale a supporto del farmacista

L’intelligenza artificiale può aiutare il farmacista a prevedere possibili reazioni avverse, individuare interazioni tra farmaci e supportare decisioni più personalizzate nella gestione della terapia e nel consiglio al banco. Dall’analisi dei dati clinici fino ai sistemi automatizzati di dispensazione, le possibili applicazioni dell’AI nella pratica farmaceutica sono al centro di un approfondimento pubblicato su PharmacyTimes, che analizza come queste tecnologie possano migliorare efficienza e sicurezza dell’assistenza senza sostituire il ruolo del farmacista.

IA per prevedere e individuare le reazioni avverse ai farmaci

L’analisi evidenzia come l’intelligenza artificiale abbia un significativo potenziale di trasformare il modo di lavorare dei farmacisti e di migliorare l’assistenza al paziente, guidando e supportando l’erogazione di cure personalizzate, anche se la decisione finale resta comunque affidata al professionista sanitario.
Uno degli ambiti più promettenti riguarda la previsione e l’individuazione delle reazioni avverse ai farmaci. In questo contesto, una tecnica di apprendimento automatico è stata applicata per analizzare le proprietà strutturali, chimiche e fisiche dei composti che potrebbero causare reazioni avverse, ottenendo un’elevata accuratezza predittiva per eventi a carico dei reni, del sistema nervoso centrale e del fegato.

In un altro approccio descritto nell’articolo, quattro tipi di dati – farmaci, bersagli proteici, indicazioni terapeutiche e reazioni avverse – sono stati analizzati per classificare le cause note degli eventi avversi.

L’intelligenza artificiale può inoltre essere utilizzata per segnalare interazioni farmacologiche. Tra gli esempi citati vi sono strumenti predittivi basati su dati relativi alla struttura molecolare in 2D, farmacofori in 3D, profili di interazione, bersagli farmacologici ed effetti avversi, oltre a sistemi che prevedono il prolungamento dell’intervallo QTc ed emettono avvisi quando le interazioni farmacologiche aumentano tale rischio.

Secondo l’analisi pubblicata da PharmacyTimes, anche i sistemi di supporto alle decisioni cliniche possono contribuire a ridurre gli errori di somministrazione dei farmaci e a migliorare le scelte terapeutiche. Questi strumenti confrontano infatti le informazioni del singolo paziente con una base di evidenze cliniche e forniscono raccomandazioni specifiche per il paziente.

Automazione nelle farmacie di comunità

Sul piano logistico e organizzativo, l’articolo evidenzia come nelle farmacie di comunità l’AI possa essere applicata ai sistemi robotizzati di dispensazione dei medicinali, sempre più diffusi. Questi sistemi comprendono generalmente un robot di dispensazione automatizzato, un robot dedicato ai farmaci in polvere e un sistema di dispensazione con codice a barre e guida digitale.

Tra gli strumenti emergenti vengono citati anche i chatbot, utilizzati come rappresentanti virtuali del servizio clienti per gestire richieste di routine e reclami, indirizzando invece le problematiche più complesse al personale della farmacia. Questo approccio, sottolinea l’articolo, consentirebbe di rendere più efficiente il flusso di lavoro e di permettere ai farmacisti di concentrarsi sulle attività a maggiore valore professionale.

L’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico trovano infine applicazione anche nell’ottimizzazione del dosaggio. Gli algoritmi che integrano parametri di sicurezza, risposta del paziente, anamnesi, conoscenza della malattia e cartelle cliniche possono infatti prevedere e adattare in modo personalizzato i dosaggi più efficaci per il paziente.

Fonte: 

Rahman J. How Artificial Intelligence is transforming pharmacy practice – and what it means for patient safety. PharmacyTimes (2026); https://www.pharmacytimes.com/view/how-artificial-intelligence-is-transforming-pharmacy-practice-and-what-it-means-for-patient-safety

TAG: INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, REAZIONE AVVERSA AI FARMACI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE

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