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16 Luglio 2026La Pec professionale comunicata all'Ordine viene trasferita automaticamente anche nel Registro Inad. Ecco quali possibilità hanno i farmacisti per mantenere separati il domicilio digitale professionale e quello personale.

Per legge, la Pec professionale che è stata comunicata all'Ordine dei farmacisti è automaticamente trasferita anche nell'Indice nazionale dei domicili digitali (Inad), dove può essere utilizzata per le comunicazioni aventi valore legale rivolte al professionista come persona fisica, ma il professionista, se lo desidera, ha una finestra di tempo per decidere di mantenere separati il domicilio digitale professionale e quello personale. E' quanto comunicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall'Agenzia per l'Italia digitale (AgID), in una nota che spiega tempi e modalità con cui procedere. La Fofi, richiamando quanto indicato dalla nota, ha reso alcuni chiarimenti in risposta a dubbi operativi sul riversamento automatico dei domicili digitali.
La Fofi richiama quanto previsto dall'articolo 6-quater del Codice dell'amministrazione digitale. Il domicilio digitale dei professionisti iscritti agli Ordini, comunicato all'Ini-Pec attraverso gli Ordini professionali, viene infatti trasferito automaticamente anche nel registro Inad. Quest'ultimo raccoglie i domicili digitali delle persone fisiche e degli enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi, oltre ai domicili digitali dei professionisti trasferiti automaticamente da Ini-Pec ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale.
Come chiarito da Mimit-AgID, dopo il trasferimento automatico il domicilio digitale rimane registrato in Inad, ma non viene immediatamente pubblicato. Il professionista dispone infatti di 30 giorni per sostituire l'indirizzo con un altro domicilio digitale, ad esempio una diversa Pec dedicata alla sfera personale. Solo al termine di questo periodo, in assenza di modifiche, il domicilio digitale viene pubblicato nell'Indice nazionale dei domicili digitali.
La Federazione precisa che il farmacista che non intende utilizzare la Pec professionale anche per le comunicazioni personali dispone di due possibilità. Può modificare il domicilio digitale presente in Inad indicando un diverso indirizzo Pec, ad esempio una casella dedicata alla sfera privata oppure cancellare il domicilio digitale dal registro Inad.
Entrambe le operazioni possono essere effettuate direttamente sul portale domiciliodigitale.gov.it, autenticandosi tramite Spid, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Per eventuali dubbi sono inoltre disponibili le Faq e il servizio di assistenza del portale.
Mimit e AgID ricordano inoltre che, anche dopo la pubblicazione nell'Inad, il titolare può modificare o revocare il domicilio digitale accedendo al portale e seguendo le procedure previste
Fonte:
ph.cr.magnific
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