Login con

farmacisti

05 Ottobre 2026

Aggressioni a farmacisti, dal rifiuto della dispensazione alle carenze: i dati italiani ed europei

C’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare alla nuova rilevazione Fofi sulle aggressioni ai professionisti sanitari. Gli ultimi dati italiani ed europei mostrano tra le situazioni critiche il rifiuto o l’impossibilità di dispensare un medicinale e le carenze.

di Redazione Farmacista33


Aggressioni a farmacisti, dal rifiuto della dispensazione alle carenze: i dati italiani ed europei

A differenza di quanto accade nelle corsie degli ospedali e nei Pronto soccorso, nelle farmacie le circostanze che più spesso sfociano nell’aggressione del farmacista sono legate alla dispensazione del medicinale. Le rilevazioni degli ultimi anni, in Italia ma non solo, indicano, tra le situazioni associate agli episodi di violenza, il rifiuto o l’impossibilità di dispensare un farmaco, per esempio in assenza della prescrizione necessaria e valida e la temporanea indisponibilità del medicinale richiesto. Anche quest’anno l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie (Onseps) promuove una nuova rilevazione sulle aggressioni subite dai professionisti sanitari: come comunicato dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) e da altri ordini di professioni sanitarie, c’è tempo fino al 31 ottobre per compilare il questionario rivolto agli iscritti, i cui dati confluiranno nella Relazione Onseps 2026. 

Italia, gli ultimi dati sui farmacisti  

La nuova rilevazione consentirà di aggiornare i dati specifici sulla professione. L’ultima fotografia disponibile sui farmacisti italiani, contenuta nella relazione Onseps riferita al 2024 e pubblicata nel 2025, derivava da una survey Fofi alla quale avevano risposto 4.686 farmacisti. Tra i rispondenti, 1.971, pari al 42%, dichiaravano di avere subito almeno un’aggressione nei 12 mesi precedenti, anche ripetuta, per oltre 4.000 episodi complessivamente riferiti. L’85% delle segnalazioni riguardava professionisti operanti sul territorio, in farmacia o parafarmacia.

A prevalere erano le aggressioni verbali, indicate dall’81% dei farmacisti che avevano dichiarato di aver subito violenza, prevalentemente da parte dei pazienti. La rilevazione permette anche di entrare nelle circostanze in cui si verificano gli episodi: tra quelle riportate figurano la richiesta di medicinali per i quali è necessaria la prescrizione, in assenza della ricetta, e la temporanea indisponibilità del farmaco richiesto. Il rapporto riportava inoltre oltre 356 reati contro il patrimonio, in alcuni casi accompagnati da violenza fisica o verbale e dall'impiego di armi. 
Il quadro generale relativo a tutti gli operatori sanitari e sociosanitari, aggiornato sui dati 2025, pubblicata dal Ministero nel marzo 2026, registra quasi 18.000 aggressioni, con 23.367 operatori coinvolti. Le segnalazioni sono leggermente inferiori alle 18.392 del 2024, mentre cresce il numero delle persone aggredite, che passa da circa 22.000 a oltre 23.000. Il 69% degli episodi è costituito da aggressioni verbali, il 25% da aggressioni fisiche e il 6% da aggressioni contro la proprietà; gli autori sono prevalentemente pazienti, seguiti da familiari e caregiver.  

Francia: il rifiuto della dispensazione è la prima causa

È il più recente rapporto dell’Ordine dei farmacisti francese a consentire di entrare più nel dettaglio delle circostanze che precedono le aggressioni in farmacia. Il Bilancio 2025 pubblicato nel giugno 2026 dal Conseil national de l’Ordre des pharmaciens, registra 468 dichiarazioni di aggressione portate a conoscenza dell’Ordine nel 2025, il 12,6% in meno rispetto alle 536 del 2024. Di queste, 460 riguardano farmacisti di farmacia di comunità. 

Alla riduzione complessiva delle segnalazioni si accompagna però una crescita del peso delle aggressioni rivolte direttamente alle persone. Nelle farmacie, le aggressioni esclusivamente alla persona rappresentavano il 58,4% delle dichiarazioni nel 2023, il 63,3% nel 2024 e il 70,6% nel 2025. Un altro 13,3% degli episodi del 2025 coinvolgeva contemporaneamente persone e beni e il 16,1% esclusivamente beni. 

Considerando tutti i settori della professione farmaceutica, le dichiarazioni hanno fatto emergere 856 diverse forme di aggressione, perché uno stesso episodio può comprenderne più di una. Le violenze verbali o le minacce rappresentano il 72,6%, seguite da furti o tentati furti (8,6%), aggressioni fisiche (6,4%), danneggiamenti (5,4%) e minacce di morte (4,9%). Rispetto al 2024 cresce la quota delle violenze verbali, allora pari al 65,5%, mentre diminuiscono le aggressioni fisiche, dall’8,9% al 6,4%, e le minacce di morte, dal 7,9% al 4,9%.    

Il rapporto francese permette anche di individuare le circostanze che hanno dato origine agli episodi. La prima causa delle aggressioni alla persona in farmacia è il rifiuto della dispensazione, seguito dall’impazienza dell’aggressore e dalle difficoltà relative alla dispensazione di stupefacenti o assimilati. Quando all’origine c’è il rifiuto di dispensare, vengono riportati 54 casi legati a una ricetta non conforme, 44 alla presenza di una ricetta scaduta o all’assenza della prescrizione, 32 al rifiuto nell’interesse della salute del paziente, 14 a ricette falsificate, 13 ad altre motivazioni e 7 a prescrizioni off-label.  
La maggior parte degli episodi avviene durante la normale attività: l’83,6% delle aggressioni dichiarate direttamente all’Ordine nel 2025 si è verificato mentre la farmacia era aperta, rispetto al 78% del 2024 e al 73,5% del 2023.
Solo il 28,8% delle 451 aggressioni in farmacia dichiarate all’Ordine è stato seguito da una denuncia, mentre altri 118 farmacisti dichiaravano l’intenzione di presentarla.  

Inghilterra, al via la campagna nazionale per il rispetto dei team di farmacia

Anche i dati inglesi mostrano come le tensioni possano svilupparsi durante l'attività ordinaria della farmacia. Una rilevazione di Community Pharmacy England del 2026 descrive gli abusi come frequenti e sempre più normalizzati, con episodi verbali che possono diventare quotidiani e ripercussioni quali esaurimento emotivo, demotivazione, burnout e difficoltà nel trattenere il personale. Particolarmente esposti risultano gli addetti al banco, i tirocinanti, le donne e i componenti più giovani del team. 

Il 6% delle farmacie rispondenti ha segnalato episodi di violenza fisica nei sei mesi precedenti. Tra quelle che li avevano subiti, il 78% riferiva una frequenza inferiore a un episodio al mese, mentre il 9% segnalava episodi settimanali e il 7% due o tre volte alla settimana. Nei casi in cui si era verificata violenza fisica, la polizia era stata contattata dal 43% delle farmacie.  

Tra i fattori che possono alimentare l’aggressività torna anche la disponibilità dei medicinali. A settembre Community Pharmacy England ha richiamato nuovamente l’attenzione sugli episodi di abuso e aggressione subiti dai team, sottolineando che i problemi di approvvigionamento dei medicinali possono diventare un fattore scatenante, pur riconoscendo la frustrazione e l’ansia che una carenza può provocare nel paziente.  

È in questo contesto che dal 5 al 25 ottobre 2026 si svolge la prima campagna sanitaria nazionale prevista per le farmacie dal contratto rinnovato dedicata proprio al rispetto nei confronti dei team delle farmacie. La partecipazione è prevista per tutte le farmacie e il messaggio centrale è che il personale deve essere trattato con rispetto affinché possa svolgere la propria attività professionale in sicurezza e nell’interesse sia dei pazienti sia di chi lavora in farmacia.

Fonte

https://cpe.org.uk/our-news/first-national-health-campaign-starts-soon/

https://www.ordre.pharmacien.fr/mediatheque/fichiers/la-securite-des-pharmaciens-bilan-2025

https://www.salute.gov.it/new/it/pubblicazione/relazione-sulle-attivita-dellosservatorio-nazionale-sulla-sicurezza-degli-esercenti-1/

ph.cr.magnific

TAG: AGGRESSIONI A FARMACISTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/09/2026

Dal 29 settembre e per tutto ottobre, la campagna nazionale di Cittadinanzattiva e Federfarma offrirà alle donne tra i 40 e i 60 anni un questionario di valutazione del rischio e la misurazione di...

A cura di Redazione Farmacista33

28/09/2026

Il dato diffuso in occasione della Giornata mondiale del cuore riguarda quasi 3.000 farmacie. Gli elettrocardiogrammi sono aumentati del 60% rispetto allo stesso periodo del 2025. Avviata con la...

A cura di Redazione Farmacista33

28/09/2026

 Giovedì 1° ottobre, dalle 13.30 alle 14.30, Marco Del Prete parlerà ai farmacisti dell’andamento delle sindromi simil-influenzali, delle infezioni respiratorie ricorrenti nei bambini e dei...

A cura di Redazione Farmacista33

28/09/2026

Al convegno di Ferrara presentato il lavoro di tre gruppi su oncologia, terapia intensiva e chirurgia. Individuati attività e indicatori per misurare il contributo del farmacista clinico nei team...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Verum Fortelax Sciroppo

Verum Fortelax Sciroppo


Nel primo semestre del 2026 il comparto registra una contrazione superiore a quella del mercato della farmacia. Le imprese segnalano rincari e tempi di approvvigionamento più lunghi. Nencioni chiede...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top