Login con

Farmacisti

14 Novembre 2022

Paziente oncologico, effetti avversi da chemioterapia migliorano con follow-up del farmacista


Un nuovo studio pubblicato nel Journal of Hematology Oncology Pharmacy mostra che il follow-up telefonico del farmacista riduce l'impatto di nausea e di vomito indotto da chemioterapia


La nausea e il vomito indotti dalla chemioterapia (CINV) sono eventi avversi gravi che influiscono negativamente sulla qualità della vita (QOL) del paziente. Le ragioni della CINV e del ricovero in ospedale dopo la chemioterapia includono la scarsa aderenza alle linee guida e la mancata prescrizione di farmaci antiemetici ambulatoriali appropriati. Al Tampa General Hospital, in Florida, è stato così creato un modello di servizio guidato dal farmacista per contattare i pazienti che ricevono chemioterapia con l'obiettivo di ridurre le vite al pronto soccorso, i ricoveri ospedalieri e infine migliorare la qualità di vita dei pazienti. Lo studio retrospettivo monocentrico ha coinvolto un totale di 111 pazienti, divisi in 2 gruppi: il gruppo intervento comprendeva i pazienti che hanno ricevuto un follow-up telefonico da parte di un farmacista entro 48 ore dall'inizio della chemioterapia moderatamente o altamente ematogena, e un gruppo di controllo storico di pazienti che non ha ricevuto il follow-up.

I farmacisti valutano l'incidenza del CINV, l'aderenza e la qualità di vita dei pazienti

Durante le telefonate, i pazienti sono stati interrogati dal farmacista, sull'incidenza di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia, sull'aderenza al regime farmacologico antiemetico, sull'efficacia del regime farmacologico, e sulla qualità di vita, attraverso un questionario riadattato che valutava se il CINV modificava l'appetito, il sonno, le attività fisiche, la vita sociale e la soddisfazione del paziente. Successivamente il farmacista, insieme con l'oncologo, forniva le opportune raccomandazioni terapeutiche.

Il team multidisciplinare riduce l'impatto della nausea e del vomito indotti da chemioterapia

I risultati mostrano che la percentuale di visite al pronto soccorso, ricoveri ospedalieri e appuntamenti al centro di infusione entro 30 anni dalla ricezione di chemioterapia ematogena, senza casi di disidratazione, era dell'1,5% nel gruppo di intervento e del 7% nel gruppo di controllo. Nel gruppo intervento sono stati prescritti un numero significativamente maggiore di farmaci antiemetici ambulatoriali, 27,9% rispetto all'1,5% ricevuto dal gruppo controllo. Tutto ciò porta ad una riduzione dell'impatto del CINV e ad un miglioramento della qualità di vita del paziente.

"I risultati di questo studio mostrano chiaramente un impatto positivo delle chiamate di follow-up guidate dal farmacista e dimostrano il valore del ruolo attivo del farmacista nel team multidisciplinare per i pazienti che stanno iniziando una chemioterapia moderatamente o altamente ematogena", concludono gli autori.

Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico

Fonte

J Hematol Oncol Pharm. 2022;12(5):248-254.

TAG: ONCOLOGIA MEDICA, FOLLOW UP, FARMACISTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

04/12/2025

L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il nuovo goloso pasto sostitutivo in forma di crema

Il nuovo goloso pasto sostitutivo in forma di crema


Ema ha concluso la revisione delle linee guida per le immunoglobuline umane somministrate per via sottocutanea e intramuscolare. Il documento definisce le informazioni che devono essere riportate nel...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top