Pharma
26 Agosto 2022I risultati di un nuovo studio pubblicato sull'American journal of infection control (Ajic) suggeriscono che una combinazione di iodopovidone e gel colloidale d'argento è più efficace rispetto ai componenti singoli nell'inibire la crescita di comuni batteri che causano infezioni di ferite di grandi dimensioni.
Le grandi ferite, come quelli dovute a ustioni gravi, sono vulnerabili all'invasione microbica e alla produzione di biofilm, colonie microbiche che possono attaccarsi alla superficie della ferita e ritardare o impedire la guarigione.
Il Dr. Kopel e colleghi hanno misurato l'efficacia della sola soluzione di iodopovidone al 5%, del solo gel colloidale d'argento e della combinazione dei due per inibire la crescita di cinque ceppi batterici di laboratorio: Staphylococcus aureus ( S. aureus), Pseudomonas aeruginosa (P. aeruginosa), organismi infettivi predominanti nel microbioma di ustioni acute di grandi dimensioni, nonché isolati clinici di Klebsiella pneumoniae ( K. pneumoniae), Staphylococcus epidermidis ( S. epidermidis ), e S. aureus resistente alla meticillina (MRSA). Dopo aver incubato ciascuno dei cinque ceppi batterici per 24 ore per far crescere i biofilm, i ricercatori hanno preparato dei dischi di carta di cellulosa con ciascuna delle tre soluzioni di prova ed hanno esposto i dischi ai biofilm. Hanno quindi analizzato le concentrazioni di batteri rimaste in ciascun caso, utilizzando sia un test standard e affidabile che un imaging avanzato.
* Il 5% di iodopovidone da solo ha mostrato poca o nessuna inibizione di P. aeruginosa e, circa il 90% di inibizione degli altri quattro ceppi batterici testati;
* il gel colloidale d'argento da solo ha inibito il 100% della crescita batterica tra tutti i ceppi ad eccezione di Klebsiella pneumoniae;
* la combinazione di iodopovidone al 5% e gel colloidale d'argento ha fornito un'inibizione completa (100%) di tutti e cinque i ceppi batterici testati. «Le infezioni delle ferite continuano a essere una sfida significativa per i professionisti medici e i pazienti, portando ogni anno a un aumento della morbilità, della mortalità e dei costi sanitari», ha affermato Linda Dickey, presidente dell'Apic 2022. «Questo studio fornisce nuove importanti scoperte che potrebbero aiutare a migliorare la prevenzione e il trattamento delle infezioni per ridurre questo onere».
Dott. Paolo Levantino
Farmacista clinico e giornalista scientifico
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/01/2026
La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
27/12/2025
Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
18/12/2025
Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
04/12/2025
L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)