Login con

Integratori alimentari

11 Giugno 2020

Covid-19 e celiachia, nessun rischio con dieta corretta e buono stato nutrizionale. I chiarimenti dell’Iss


Esiste una correlazione fra celiachia e rischio di contrarre Covid-19? L'Istituto Superiore di Sanità fa chiarezza con documento a firma di un gruppo di esperti

La celiachia è una patologia che colpisce circa l'1% della popolazione italiana. L'unica cura ad oggi riconosciuta è una dieta che escluda il consumo alimenti contenenti glutine. Come tutte le patologie che interessano il sistema immunitario - ESPGHAN (Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica) definisce la celiachia una malattia sistemica immuno-mediata - anche per la celiachia sono state emesse delle precisazioni rispetto al pericolo rappresentato dal SARS coV-2 e delle raccomandazioni, soprattutto per quanto riguarda le persone che allo scoppio della pandemia stavano eseguendo le procedure di accertamento della malattia.


Il documento dell'Iss: il rischio c'è se non c'è diagnosi

L'istituto Superiore di Sanità, in un documento a firma di un gruppo di esperti (Marco Silano, Luigi Bertinato, Monica Boirivant, Maurizio Pocchiari, Domenica Taruscio, Gino Roberto Corazza, Riccardo Troncone 2020, ii, 8 p. Rapporto ISS COVID-19 n. 38/2020) ricorda che non esistono al momento studi che indaghino in modo specifico e diretto il rischio di ammalarsi di Covid19 nei celiaci. Si precisa invece che, nei casi in cui il paziente stia correttamente seguendo la dieta, sia in un buono stato nutrizionale e non abbia complicanze correlate alla patologia, non ci sia un rischio maggiore di contrarre l'infezione né quello di un decorso sfavorevole rispetto al resto della popolazione. In generale non vi sono studi sul rischio di specifiche infezioni virali o di polmoniti interstiziali per le persone celiache, secondo i dati di letteratura. Diversamente invece si fanno delle distinzioni sul rischio generale di infezione ai polmoni per i soggetti ancora non diagnosticati, quindi esposti ai danni che il glutine della dieta può causare al loro organismo. In tali condizioni sembra maggiore il rischio di contrarre una polmonite batterica; rischio invece pari a quello della popolazione generale quando il celiaco, diagnosticato, è correttamente a dieta e non ha patologie correlate. Fra le patologie connesse con la celiachia e causa di immunodepressione c'è l'iposplenismo - ridotta funzionalità della milza - dovuto a una prolungata esposizione al glutine (prima della diagnosi), che rende questi soggetti normalmente più esposti ad alcune infezioni batteriche (Pneumococcus, Haemophilus Influenzae, Meningococcus). Il Ministero della Salute del Regno Unito ha quindi incluso l'iposplenismo tra le condizioni a rischio di generare un decorso clinico più grave dell'infezione da coronavirus Sars-CoV2.


Misure di prevenzione del contagio in celiaci con complicanze

Per tutti i soggetti celiaci con complicanze quindi dovrebbero essere applicate con maggiore severità le misure di prevenzione del contagio: dal distanziamento, all'uso dei dispositivi di protezione previsti dalle Autorità. Oltre alla profillassi vaccinale contro Pneumococco (la cui polmonite è spesso, in questi pazienti, una co-infezione del SARC coV2) è fortemente raccomandata l'aderenza stretta alla dieta senza glutine, per limitare l'infiammazione tipica della malattia celiaca e favorire la remissione delle eventuali complicanze che dipendono dal glutine. Per quanti invece hanno visto interrompersi il percorso di diagnosi della celiachia, dovuto alle misure restrittive imposte a tutte le attività di routine che comprendano esami e accertamenti, la raccomandazione è quella di non escludere il glutine dalla dieta (o comunque non modificare la dieta rispetto a quanto si stava facendo), a meno che non sia il medico a decidere, dall'evoluzione dei sintomi se richiedere con urgenza gli accertamenti del caso.

Francesca De Vecchi


Approfondimenti

Rapporti ISS COVID-19 n. 38/2020 - Indicazioni ad interim per un'adeguata gestione delle persone affette da celiachia nell'attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2. Versione del 29 maggio 2020

TAG: DIETA, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà, CELIACHIA, DIETA SENZA GLUTINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/08/2026

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/07/2026

La disfunzione erettile può rappresentare un segnale di patologie cardiovascolari, diabete, disturbi metabolici e criticità della salute mentale. Una campagna di sensibilizzazione di Viatris...

A cura di Redazione Farmacista33

24/07/2026

L'indagine dell'Iss evidenzia che quasi uno su sei presenta almeno un comportamento a rischio legato a gaming, gioco d'azzardo o uso problematico dei social media. In Francia è stato approvato il...

A cura di Cristoforo Zervos

21/07/2026

In occasione della Giornata mondiale del Self-Care, l'attenzione si concentra sul valore della prevenzione e sull'importanza della salute orale come componente del benessere generale. Il farmacista...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un nuovo siero volumizzante multi-dimensionale

Un nuovo siero volumizzante multi-dimensionale

A cura di Skinceuticals

La trasformazione della farmacia dei servizi e la crescita delle acquisizioni da parte di società di capitali e grandi gruppi stanno modificando attività e organizzazione del lavoro. Per Fisascat...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top