Salute benessere
28 Gennaio 2025Un nuovo studio, pubblicato nel Journal of Physical Medicine and Rehabilitation, ha confermato l'importanza dell'integrazione dello stile di vita sano nella gestione del mal di schiena cronico

Il mal di schiena cronico è una delle principali cause di disabilità nel mondo, con un forte impatto sulla qualità della vita e sulla produttività lavorativa. Tra i fattori di rischio si annoverano sovrappeso, inattività fisica e fumo, elementi che possono aggravare la condizione. L'efficacia di un approccio integrato che combini la gestione del dolore con il miglioramento dello stile di vita non è ancora del tutto chiara. Il trial HeLP ha cercato di colmare questa lacuna, valutando l'efficacia di un modello terapeutico combinato rispetto alla sola applicazione delle linee guida standard.
Il trial HeLP, condotto in Australia tra il 2017 e il 2020, ha coinvolto 346 partecipanti affetti da mal di schiena cronico con limitazione dell'attività e almeno un fattore di rischio per la salute. L'outcome primario era la disabilità misurata tramite il Roland Morris Disability Questionnaire (RMDQ) a 26 settimane, mentre tra gli outcome secondari vi erano peso corporeo, intensità del dolore, qualità della vita e abitudine al fumo.
I risultati hanno evidenziato un miglioramento significativo della disabilità nei partecipanti al gruppo HeLP rispetto a quelli del gruppo di controllo, con una riduzione di -1,3 punti nel punteggio RMDQ . Inoltre, i soggetti del gruppo HeLP hanno registrato una diminuzione media del peso corporeo pari a -1,6 kg e un miglioramento della qualità di vita, in particolare nella funzionalità fisica, con un incremento di +1,8 punti. Infine, l'analisi CACE, che valuta l'effetto medio nei partecipanti aderenti al protocollo, ha mostrato benefici clinicamente rilevanti, con una riduzione della disabilità pari a -5,4 punti RMDQ, evidenziando l'efficacia di un intervento strutturato sullo stile di vita.
Sebbene siano necessari ulteriori studi per valutare l'impatto a lungo termine e la sostenibilità di questo modello di cura, i risultati ottenuti suggeriscono che un approccio integrato possa offrire vantaggi significativi per i pazienti affetti da questa condizione. L'implementazione di programmi simili nella pratica clinica potrebbe rappresentare un'opportunità per migliorare la salute generale e la qualità di vita di questi pazienti.
Fonte:
https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2828920
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