Farmacia dei servizi, Racca: Lombardia da sempre all’avanguardia
La presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca: grande prova delle farmacie regionali durante l'emergenza
«Alla Farmacia dei servizi le Regione Lombardia ha sempre creduto, l'aveva già inserita nella legge regionale 123/2015 che ora è in corso di revisione, con un accento ancora maggiore su questo aspetto». La presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca tiene a sottolineare che, in materia di servizi, le farmacie della regione erano già molto attive ben prima che l'ultima finanziaria pre-pandemia (2020), stanziasse i fondi per avviare la sperimentazione sul territorio. In seguito, la Regione «ha aderito alla sperimentazione su screening del colon retto, Fascicolo sanitario elettronico, telemedicina e aderenza terapeutica ma poi tutto si è bloccato a causa dell'emergenza sanitaria. Ora stiamo riprendendo il cammino che avevamo intrapreso».
Farmacie sempre in prima linea
«Bisogna dire che le farmacie hanno lavorato bene durante questo anno e mezzo, ci siamo stati sempre. Lo hanno riconosciuto le istituzioni ma ancor prima i cittadini. Eppure, le difficoltà non sono mancate, visto che le regole cambiavano con molta frequenza, soprattutto nel primo periodo dell'emergenza: mandavamo magari una circolare, la mattina, e poi dovevamo rettificarla la sera perché da Roma arrivavano indicazioni diverse. In questo senso Federfarma Lombardia è rimasta sempre in stretto contatto con tutte le associazioni provinciali, con riunioni settimanali dedicate appunto ai continui aggiornamenti della normativa. Sui vaccini, le prenotazioni, le varie dosi...». In Lombardia le farmacie hanno effettuato milioni di tamponi e ora sono all'opera per la terza dose delle vaccinazioni e per le vaccinazioni antifluenzali: «Anche quest'ultima è una svolta epocale, da tanto tempo chiedevamo di fare nelle farmacie italiane quello che da tempo si faceva in molti altri Paesi. Sono sicura che le vaccinazioni antinfluenzali entreranno a regime nei prossimi anni, mentre per quelle anti Covid ovviamente dobbiamo aspettare l'evolversi della pandemia». Al momento su tremila farmacie quasi duemila stanno eseguendo i tamponi, mentre è in crescita il numero di quello che praticano le vaccinazioni; un servizio tutt'altro che semplice, ricorda Racca, sia i termini logistici che di personale ad hoc. Quanto al resto, «sono sempre di più le farmacie lombarde che offrono servizi di telemedicina, un ambito nel quale siamo stati i precursori a livello nazionale. Anche il sabato e la domenica i cittadini posso accedere a un ecocardiogramma piuttosto che a un holter pressorio, con macchinari sempre all'avanguardia e un personale correttamente formato».
La riforma della sanità regionale
Ha passato il vaglio della commissione Sanità e ora è in discussione al consiglio regionale il progetto di riforma della sanità lombarda, in pratica una revisione della LR. 153/2015. Racca per prima cosa ribadisce la fruttuosa collaborazione intercorsa, negli anni, tra giunte regionali e Federfarma Lombardia, e poi non nasconde la soddisfazione per la legge di riforma in via di approvazione: «Da un lato si riconosce il valore dei servizi che le farmacie lombarde già svolgono, dall'altro si conferisce un ruolo importante alla nostra rete nel promuovere l'aderenza alla terapia». Ma non tutto si esaurisce nella farmacia dei servizi, «non dobbiamo dimenticare che la nostra prima attività è quella di dispensare farmaci, mi auguro anche quelli innovativi quanto prima. E possibilmente in regime di farmaceutica convenzionata, e non di Distribuzione per conto».
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A cura di Redazione Farmacista33
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