Tamponi rapidi in farmacia. Altroconsumo: prezzo calmierato solo per over 18, ridotti i tempi di attesa
Altroconsumo: le farmacie hanno mantenuto il prezzo calmierato dei tamponi antigenici rapidi per gli adulti, poche hanno lasciato a 8 euro quelli per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni
Le farmacie italiane hanno praticamente lasciato invariato il prezzo calmierato dei tamponi antigenici rapidi per gli adulti, ma solo poco più di una su quattro ha lasciato a 8 euro quelli per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni. È quanto emerge da un'inchiesta di Altroconsumo che ha contattato 108 farmacie in 10 regioni.
Prezzo calmierato: accordo non prorogato
Il protocollo d'intesa, ricorda l'Associazione dei consumatori, siglato dal Commissario straordinario Figliuolo, dal Ministro della Salute, e dalle associazioni di rappresentanza delle farmacie prevedeva un contributo di 7 euro (per ogni tampone effettuato ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni) per una somministrazione dei test antigenici rapidi a prezzo calmierato. Tutte le farmacie che facevano temponi, di fatto, erano state obbligate ad aderire all'accordo (al contrario delle strutture sanitarie per cui l'adesione era rimasta volontaria) e offrire i tamponi rapidi antigenici a 15 euro per tutti i maggiorenni e 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Il 31 marzo scorso lo stato di emergenza non è più stato prorogato e con esso tutti gli accordi e le regole che avevano interessato la vita degli italiani in quasi due anni di pandemia.
Tamponi rapidi prezzo calmierato, ma solo per over 18
L'accordo e l'obbligo per le farmacie aderenti è cessato il 31 marzo e Altroconsumo è andata a vedere sul campo, contattando (anonimamente come normali cittadini), tra il 4 e il 5 aprile, 108 farmacie che avevano aderito all'accordo in 10 regioni (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia). "Abbiamo chiesto - si legge in una nota stampa - il prezzo di un tampone per un adulto e il figlio di 15 anni e se fosse necessario prenotare per farlo". Risultato: il prezzo calmierato "di fatto c'è ancora. Questo almeno per quanto riguarda gli adulti. Costava 15 euro prima della fine dello stato di emergenza, costa 15 euro oggi in praticamente quasi la totalità delle farmacie da noi contattate in tutte le regioni coperte dall'inchiesta". "Discorso diverso invece per i tamponi per i ragazzi dai 12 ai 18 anni - prosegue l'Associazione. - Finito il contributo governativo di 7 euro a tampone, i prezzi in quasi 3 farmacie su 4 sono tornati a salire. Il 27% delle farmacie da noi contattate, infatti, ha mantenuto il prezzo calmierato di 8 euro. Il 68% ha invece allineato il prezzo a quello degli adulti (15 euro). In un'analisi per regione, i prezzi variano dagli 8 euro, in almeno alcune farmacie in quasi tutte le regioni, fino ai 20 euro.
Ridotti i tempi di attesa: meno richieste e migliore gestione
Nella indagine è stato anche chiesto se bisognasse ancora prenotare il tampone e quanto si sarebbe dovuto aspettare per farlo: "Sono decisamente lontani i tempi delle lunghe attese e delle prenotazioni impossibili di solo 4 mesi fa. A Natale era necessario prenotare il tampone in più di 3 farmacie su 4 (77%), oggi solo in poco più della metà (55%)". "Oggi si può tranquillamente prenotare un tampone e farlo il giorno stesso o al più tardi il giorno dopo. La minore necessità di prendere appuntamento e i minori tempi di attesa dimostrano da una parte una miglior gestione delle richieste e dall'altra un minor affanno delle farmacie dovuto probabilmente anche al calo della domanda rispetto ai mesi di dicembre e gennaio. Bisogna comunque rilevare che nelle ultime settimane il numero dei tamponi rapidi è aumentato (circa 400 mila al giorno) e le farmacie hanno registrato un aumento del 20% delle richieste. Tuttavia, quando prenoti chiedi comunque sempre il prezzo: non è detto infatti che anche per gli adulti il prezzo rimanga in tutte le farmacie 15 euro, mentre per i ragazzi come abbiamo visto i prezzi possono essere davvero molto diversi e chiedere a un'altra farmacia potrebbe farti risparmiare".
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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