Farmaci, Sardegna rinnova accordo Dpc con farmacie e proroga i piani terapeutici
La Giunta regionale della Sardegna ha rinnovato l'accordo con le farmacie per la Dpc e ha prorogato la validità dei piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi
La Giunta regionale della Sardegna ha rinnovato l'accordo con le farmacie per la distribuzione per conto dei farmaci e ha prorogato la validità dei piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici e delle esenzioni dal ticket. È quanto prevedono due recenti delibere approvate dall'esecutivo regionale
Nuovi farmaci e dispositivi per diabetici nella Dpc
La Regione ha fissato i termini del rinnovo dell'accordo con Federfarma per la distribuzione dei farmaci della continuità ospedale-territorio nelle farmacie convenzionate dell'Isola. "Le farmacie - commenta l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - giocano un ruolo fondamentale per i servizi erogati sul territorio, frutto di una collaborazione in costante crescita, divenuta ancora più forte nel corso della pandemia. Basti pensare che oggi, nell'Isola, attraverso le farmacie, è possibile prenotare una visita, pagare il ticket o eseguire un test per la rilevazione del Covid. Per la distribuzione dei farmaci stiamo rinnovando un accordo importante, migliorandone e attualizzandone i contenuti. Tra le novità dell'intesa, che dovrà ora essere formalizzata, c'è l'incrementato dei farmaci e dei dispositivi che saranno distribuiti dalle farmacie private per conto del sistema sanitario regionale. Ad esempio, tutto ciò che è previsto nei piani terapeutici per il diabete e i nuovi dispositivi per la lettura flash della glicemia, finora distribuiti direttamente dalle Asl, potranno essere ritirati nelle farmacie convenzionate".
Proroga piani terapeutici
La Giunta, su proposta dell'assessore ha approvato la proroga della validità dei piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici e delle esenzioni dal ticket per le visite specialistiche e strumentali. Il provvedimento sposta al 30 settembre la scadenza fissata precedentemente al 30 giugno e consentirà alle aziende sanitarie di completare la riorganizzazione dei servizi con l'obiettivo di assicurare a tutti i pazienti, nel post-emergenza Covid, l'accesso alle visite specialistiche e agli uffici preposti al rinnovo delle autorizzazioni. La proroga dei piani terapeutici, specifica la delibera, non impedirà ai centri prescrittori di programmare visite e modificare i piani in corso per tutti i pazienti in carico agli specialisti che lo dovessero ritenere opportuno.
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A cura di Simona Zazzetta
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