Fascicolo sanitario elettronico, Regioni: ok al Decreto. Investimenti su infrastrutture e formazione professionisti
La Conferenza delle Regioni ha dato il via libera, al Decreto sul "Fascicolo sanitario elettronico che prevede investimenti per infrastrutture digitali e formazione
La Conferenza delle Regioni ha dato il via libera, al Decreto sul "Fascicolo sanitario elettronico, sistemi di sorveglianza nel settore sanitario e governo della sanità digitale" che prevede investimenti per il potenziamento infrastrutture digitali e per la formazione dei professionisti. Il via libera afferma il Presidente del Molise, Donato Toma - che oggi ha presieduto la Conferenza delle Regioni, sarà formalizzato nella odierna Conferenza Stato-Regioni.
Investimenti in linea con Pnrr
Le risorse per il "Fascicolo sanitario elettronico", ricorda Toma - riconducibili alla linea di attività dell'intervento di investimento M6C2 1.3.1 (b), del Pnrr, "Adozione e utilizzo FSE da parte delle Regioni" (complessivamente più di 610 milioni di euro) - ammontano a quasi 299,6 milioni di euro per il potenziamento dell'infrastruttura digitale dei sistemi sanitari e 311,38 milioni per incrementare le competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario. "Una modernizzazione netta della sanità pubblica che realizza una delle priorità fissate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - commenta Toma - Le risorse per l'incremento delle competenze digitali - ha spiegato Toma - dovrà avvenire sulla base della presentazione di un apposito piano operativo da parte delle Regioni. Abbiamo inoltre chiesto al Governo di definire criteri e modalità per omogeneizzare, a livello nazionale, l'erogazione dei contributi a favore degli erogatori privati".
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A cura di Redazione Farmacista33
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