Farmaci oppioidi: intervento farmacista fa la differenza nella riduzione del dosaggio
La presenza di farmacisti, all'interno di un gruppo multidisciplinare contribuisce alla riduzione graduale dell'uso di oppioidi. Le strategie utilizzate
Uno studio, pubblicato nel Journal of the American Pharmacists Association, mostra che i farmacisti, all'interno di un gruppo multidisciplinare, portano a una riduzione graduale dell'uso di oppioidi a livelli più sicuri attraverso programmi personalizzati e raccomandazioni non farmacologiche sulla gestione del dolore.
Progamma Storm per ridurre l'abuso
Secondo il Cdc, durante la pandemia di Covid-19, i decessi per overdose di oppioidi negli Stati Uniti sono aumentati del 45%, e nel 2021 ci sono state fino a 107.622 morti. La riduzione graduale degli oppioidi a livelli più sicuri ha dimostrato di essere efficace nel prevenire l'uso improprio nei pazienti e ridurre i decessi per overdose. E' stato così sviluppato un programma guidato da un team multidisciplinare, composto da un farmacista, un medico, un assistente sociale e un infermiere, chiamato Support Team Onsite Resource for Management of Pain (Storm).
Riduzione graduale della dose
Dei 25 pazienti che hanno partecipato allo studio, l'80% erano donne con un'età media di 58 anni. Le condizioni più comuni presenti nei partecipanti erano mal di schiena, dolore al ginocchio, condizioni artritiche e fibromialgia. Un risultato chiave delle interviste è stato che più della metà dei pazienti ha affermato di non amare l'uso di oppioidi per il dolore. Sebbene il 64% abbia riferito di aver ancora utilizzato farmaci oppioidi dopo il programma di riduzione graduale, una quantità significativa ha riferito di aver utilizzato dosi inferiori rispetto a prima dell'intervento. La media dei milligrammi di morfina equivalenti (MME) dei pazienti è notevolmente diminuita da 108 a 45 dopo il programma.
Il ruolo dei farmacisti
I farmacisti hanno sviluppato piani di riduzione personalizzati con ogni paziente e hanno fornito raccomandazioni non farmacologiche sulla gestione del dolore, realizzando dei follow-up e fornendo supporto tramite telefonate. Il programma STORM ha portato il 72% dei partecipanti a dichiarare che il proprio dolore era gestibile o ridotto dopo aver completato il tapering. I pazienti hanno apprezzato la base di conoscenze e l'accessibilità dei farmacisti durante tutto il programma. Avere qualcuno facilmente disponibile per supportare e rispondere ai problemi era fondamentale per la maggior parte dei pazienti. "L'assistenza personalizzata incentrata sul paziente, che è costantemente identificata come un facilitatore del tapering di successo, è stata fondamentale per la progettazione del programma STORM", hanno scritto gli autori. I dati di questo studio suggeriscono che avere farmacisti empatici, premurosi e accessibili che guidano programmi di riduzione graduale degli oppioidi migliora l'esperienza e l'aderenza del paziente. Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico
Fonte
Journal of the American Pharmacists Association : JAPhA, S1544-3191(22)00157-1. 26 May. 2022, doi:10.1016/j.japh.2022.05.019
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A cura di Simona Zazzetta
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