Certificazioni Sifap: consegnate ai farmacisti formati. Minghetti: un impegno a garanzia del paziente
Sono state consegnate le Certificazioni Sifap 2020 ai farmacisti che hanno concluso il percorso di formazione specifica, della durata di due anni
Sono state virtualmente consegnate in occasione dell'ultima edizione online di FarmacistaPiù le Certificazioni Sifap 2020 ai farmacisti che hanno concluso il percorso di formazione specifica, della durata di due anni. Il percorso si articola in 48 ore di frequenza a corsi di attività galenica e nella partecipazione ad almeno quattro controlli Round Robin, di cui due con esito positivo. Chi ha ottenuto la certificazione potrà seguire una fase di mantenimento annuale. Conoscenze e competenze che, viene sottolineato, vanno accresciute a rispetto del ruolo crescente del farmacista come unico presidio sanitario facilmente accessibile, come ha mostrato la pandemia, sono alla base della certificazione; inoltre esiste il progetto di sottoporre anche le farmacie a controlli per estendere le certificazioni alle strutture.
Galenica è risposta a chi non può assumere farmaci preconfezionati
«Il valore aggiunto della galenica resta uno dei temi centrali portati avanti da Sifap per garantire al paziente il farmaco migliore e personalizzato in base a ogni situazione» afferma Paola Minghetti, docente presso Università di Milano e Presidente Sifap. «In ambiti come, per esempio, pediatria o malattie rare la galenica è determinante per creare forme farmaceutiche più adatte per le categorie di pazienti che non possono assumere i farmaci preconfezionati. Questo naturalmente richiede una preparazione preliminare da parte del farmacista, che troviamo giusto sancire con la certificazione, come già accade in altri paesi europei. Obiettivo di Sifap è promuovere tra i farmacisti la filosofia del controllo di qualità». Precisa Andrea Mandelli, Presidente Fofi: «Il ruolo della galenica non va interpretato come un ricordo del passato che non esiste più, ma come un valore per il futuro della professione». E «il ruolo del farmacista preparatore è stato riscoperto durante la pandemia» afferma Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva «non solo per l'allestimento di prodotti disinfettanti. Da una indagine condotta da Cittadinanzattiva risulta come sia aumentato il peso delle richieste ai farmacisti da parte dei cittadini, di consulti e anche, aspetto inedito, per essere indirizzati alle strutture sanitarie». La galenica è certamente un fiore all'occhiello per la storia e la professione futura del farmacista, e merita di essere promossa. «Per estendere ulteriormente la diffusione delle certificazioni servirebbe però una azione di riconoscimento professionale ed economico all'interno del contratto, oltre che in termini di tempo da poter dedicare alla formazione, laddove il farmacista non sia titolare della struttura» conclude Eugenio Leopardi, Presidente Utifar.
Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...
Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...
L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...
L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...