Farmaci contraffatti, Oms e Fip: serve formazione universitaria del farmacista per intercettarli
L'Organizzazione mondiale della sanità ha stimato che 1 farmaco su 10 è scaduto o contraffatto nei paesi a basso e medio reddito. Sul tema la Fip promuove un modulo universitario curriculare per i farmacisti
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2017 ha stimato che 1 medicinale su 10 nei paesi a basso e medio reddito è scadente o contraffatto e oggi promuove, insieme alla Fip un modulo educativo curriculare per garantire che i farmacisti siano maggiormente in grado di impedire che tali prodotti raggiungano i pazienti.
Prevenire danni al paziente
Il modulo curriculare di formazione sui prodotti medici scadenti o contraffatti (Sf) può essere adattato alle esigenze dei singoli istituti di formazione. Contiene un quadro di competenze e suggerimenti pratici ed è integrato con moduli che si allineano con la strategia di prevenzione-rilevamento-risposta dell'Oms in modo che i farmacisti sappiano come: identificare i farmaci ad alto rischio; impedire che questi prodotti raggiungano la catena di fornitura e, se lo hanno già fatto, rilevarli e segnalarli alle autorità di regolamentazione competenti; intervenire per prevenire danni al paziente. I materiali messi a disposizione sono rivolti ai formatori: risorse didattiche e un guida pratica sviluppate con il supporto della Commissione europea e in collaborazione con la Conferenza internazionale delle Camere dei farmacisti di lingua francese, l'Associazione dei farmacisti del Commonwealth e cinque università dell'Africa subsahariana, una regione particolarmente vulnerabile a questi prodotti.
Primo test del modulo in cinque università pilota dell'Africa
Come primo test, il modulo sarà incorporato nel curriculum universitario farmaceutico nella regione africana. È progettato per aumentare e migliorare i livelli di istruzione e consapevolezza dei farmacisti per evitare che i prodotti medici Sf raggiungano i pazienti. Esso comprenderà elementi formativi per garantire che i farmacisti sappiano: 1. Identificare i prodotti medici maggiormente a rischio di falsificazione; 2. Prevenire i prodotti medici Sf; 3. Rilevare prodotti medici Sf; 4. Segnalare prodotti medici Sf; 5. Intervenire con il consiglio per i pazienti esposti a prodotti medici Sf. Tra i molti temi approfonditi, legislazione e regolamentazione, cause e fattori che contribuiscono alla diffusione di Sf, caratteristiche dei prodotti a rischio, il funzionamento della supply chain, dove raccogliere informazioni, ruolo del farmacista nell'educazione del paziente, dimensioni internazionali del problema. Studenti di farmacia delle cinque università pilota nell'Africa subsahariana (Senegal, Nigeria, Tanzania, Uganda e Camerun) sono stati scelti come primo target per il modulo educativo. Queste cinque università pilota sono state scelte sulla base delle raccomandazioni dell'Oms Africa e di Fip. Si auspica che questo training sarà esteso ad altre scuole di farmacia e regioni in tutto il mondo. L'iniziativa prevede anche un modulo di formazione degli insegnanti.
Fip: operatori sanitari fondamentali segnalare prodotti falsi nella supply chain
Dominique Jordan, presidente della Fip, ha dichiarato in merito: "Gli operatori sanitari sono fondamentali per rilevare e segnalare prodotti medici di scarsa qualità o falsi che si infiltrano nelle catene di approvvigionamento, nonché per istruire e consigliare i pazienti che possono essere stati esposti. Tuttavia, esistono una serie di barriere alla segnalazione, tra cui una mancanza di consapevolezza e sistemi di segnalazione troppo complicati. Una soluzione proposta dall'Oms è stata la produzione di un modulo educativo curriculare per migliorare la segnalazione e gli interventi, e Fip è onorata di aver accettato la sfida di svilupparlo per i futuri farmacisti ". Nell'ambito del Sistema globale di sorveglianza e monitoraggio, l'Oms mantiene un database di segnalazione dei casi che attualmente contiene oltre 3.000 segnalazioni di prodotti medici Sf, registrati dal 2013.
l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...
Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...
Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...
La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La survey promossa dalla Fofi evidenzia interesse verso la professione ma scarsa fiducia nelle prospettive occupazionali e limitata conoscenza della farmacia dei servizi. Impatto della riforma...