Farmacista sul territorio, Elena Penazzi: nostre competenze al servizio della comunità
Il valore civico, l'attenzione per la salute e la preparazione del farmacista possono tornare utili in ambiti diversi da quello legato alla farmacia. L'intervista a Elena Penazzi
Il valore civico, l'attenzione per la salute pubblica e la preparazione del farmacista possono tornare utili in ambiti diversi da quello strettamente legato alla farmacia. Ne è un esempio Elena Penazzi, farmacista a Imola, giornalista, e da qualche mese anche assessore nella sua città, dove si occupa in particolare dell'Autodromo di Imola, oltre a Turismo e Servizi al cittadino.
Farmacista, farmacista oncologico e assessore
«Mi sono ritrovata ad organizzare due Gran Premi di Formula 1 in cinque mesi e mezzo» ha raccontato Penazzi intervistata da Ludovico Baldessin, Chief Business & Content Officer di Edra Spa, in una diretta Facebook sulla pagina di Farmacista33 «essere farmacista mi è stato utile anche in questo caso: organizzare e spiegare tutti i protocolli Covid-19 necessari per l'organizzazione e lo svolgimento della manifestazione. Dai diversi tipi di tampone al rispetto delle bolle, sono cose che conosco bene e mi è più facile mettere a punto». Elena Penazzi, oltre che farmacista e assessore è anche giornalista scientifica e responsabile scientifico della scuola di Alta formazione Farmacia oncologica. «Noi farmacisti abbiamo vissuto tutta la pandemia in farmacia, e giorno dopo giorno abbiamo visto la società cambiare più di chi è dovuto rimanere forzatamente a rimasto a casa». In Emilia-Romagna per esempio, «grazie al Presidente della Regione possiamo anche fare tamponi rapidi e sierologici» ha spiegato Penazzi «quello che invece vedo da Assessore è la difficoltà di chi lavora nello spettacolo: ho cercato in tutti i modi di mettere a punto un protocollo anti-Covid per poter ospitare i concerti di musica all'Autodromo, ma non è proprio possibile».
Pandemia ha modificato la percezione della farmacia
Tornando a parlare di farmacia, «sto vedendo il mondo della farmacia cambiare nella direzione in cui l'ho sempre pensata. Molto vicina a quella che avevamo in mente quando abbiamo creato la Farmacia oncologica: una figura sul territorio sempre presente, anche quando altre strutture sono chiuse al pubblico» sottolinea Elena Penazzi. Una svolta in questo senso è il decreto che ha reso possibile la vaccinazione in farmacia, «grazie al lavoro di Marco Cossolo, presidente di Federfarma e Andrea Mandelli, presidente Fofi». E conclude: «La pandemia ha cambiato in maniera netta la percezione della farmacia. Così, come nella nostra idea di farmacista oncologico, si sta aprendo la possibilità di giocare un ruolo centrale nella cura di prossimità. Nel futuro dovrà esserci sempre più integrazione tra medico di medicina generale, ospedale e farmacista».
Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...
Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...
L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...
L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Il nuovo pasto sostitutivo dal gusto irresistibile
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.