Vaccini in farmacia, al via prenotazioni in Lazio: oltre 5mila in poche ore
Oltre 5mila le prenotazioni per vaccinarsi nelle farmacie del Lazio in poche ore, nel primo giorno di apertura delle agende
Sono oltre 5mila le prenotazioni per vaccinarsi nelle farmacie del Lazio arrivate in una manciata di ore nel primo giorno utile per poterlo fare: un dato che premia la capillarità delle farmacie e che dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Così Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma, commenta i primi dati del giorno di apertura alle prenotazioni per la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson nelle oltre 600 farmacie che hanno, al momento, aderito in tutta la Regione Lazio alla campagna vaccinale.
Farmacie parte attiva della campagna vaccinale
«Le farmacie - spiega Cicconetti - sono entrate a far parte attivamente della campagna vaccinale contro il Covid. Dopo i tamponi rapidi e i test sierologici, dunque, passiamo dalle attività di screening, che comunque proseguiranno, a quelle di immunizzazione della popolazione. Il tutto contando sulla grande professionalità dei nostri associati e sulla enorme capillarità della rete delle farmacie che garantirà a tutta la popolazione una vaccinazione rapida e semplice». Cicconetti anticipa che «il numero di farmacie in cui è possibile ricevere la somministrazione del vaccino anti-Covid aumenta ogni giorno in maniera costante e massiccia. Contiamo di riuscire a somministrare, almeno inizialmente, non meno di 20mila dosi a settimana - continua Cicconetti. - Federfarma Roma, Federfarma Lazio, la Regione, in particolare l'Assessore alla Sanità Alessio d'Amato, che ringrazio sentitamente per il lavoro svolto, e la struttura commissariale per l'emergenza hanno dato il massimo affinché le scadenze venissero rispettate e affinché venisse garantita una quantità adeguata di dosi. Il lavoro è stato tanto ma siamo certi che la strada intrapresa sia quella giusta. La quantità enorme di prenotazioni arrivate, oltre 5mila in una manciata di ore, sta lì a dimostrarlo».
La farmacia scelta chiama il paziente prenotato per fissare l'orario
L'accesso alla vaccinazione in farmacia avviene solo attraverso il sistema di prenotazione on-line della Regione Lazio, nell'ambito della fascia di età per cui è attiva la prenotazione. Ciò significa che non è possibile prenotare direttamente nelle farmacie. Le persone assistite dal Servizio sanitario regionale del Lazio che vogliono prenotare il vaccino devono: avere a disposizione la propria tessera sanitaria (in corso di validità) per comunicare il codice fiscale e le ultime 13 cifre del codice numerico TEAM posto sul retro della tessera; scegliere nell'elenco la farmacia dove intendono ricevere il vaccino; selezionare il giorno; lasciare il proprio numero di telefono: la Farmacia scelta chiamerà per fissare l'orario dell'appuntamento. Una volta effettuata l'inoculazione del vaccino sarà rilasciato un attestato di avvenuta vaccinazione, fondamentale per accedere al Green Pass.
Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...
Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...
L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...
L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.